Gavorrano (Grosseto). Villa Castellaccia apre le sue porte alla cittadinanza per accogliere “Tracce comuni – Memorie in prestito”, la rassegna di corti teatrali che segna la conclusione della prima edizione della residenza artistica ideata e organizzata da La Nuova Comune Aps, compagnia e associazione campana impegnata nella promozione del teatro civile e sociale e dalla famiglia Dini.
L’evento, patrocinato e sostenuto dalla Provincia di Grosseto e dal suo presidente Francesco Limatola, con la partecipazione del Comune di Gavorrano, rappresentato dal sindaco Stefania Ulivieri, dal vicesindaco Daniele Tonini e al consigliere con delega alla cultura Patrizia Scapin, si terrà mercoledì 29 ottobre alle 18.30 nel suggestivo scenario di Villa Castellaccia – luogo di incontro tra memoria e creazione – che per l’occasione si trasformerà in un teatro a cielo aperto.
L’iniziativa nasce dalla preziosa collaborazione tra La Nuova Comune Aps e la famiglia Dini, custode della memoria e dell’eredità culturale di Villa Castellaccia, che per decenni ha accolto artisti e intellettuali come Italo Calvino, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Carlo Emilio Gadda e Pietro Citati.
L’intento della residenza è quello di permettere ad artisti provenienti da diverse regioni d’Italia di entrare in connessione con la comunità locale, promuovendo un dialogo autentico tra linguaggi artistici e memoria del territorio.
La volontà dell’associazione è che “Tracce comuni” diventi un appuntamento stabile nel tempo, capace di offrire nuove opportunità e spazi di espressione agli artisti e, al contempo, di valorizzare i luoghi che li accolgono e le qualità umane e culturali delle persone che li abitano.
Le compagnie selezionate per questa prima edizione sono: Collettivo Glitch (Toscana); Compagnia Giorgi-Guidi (Lazio); Contestualmente Teatro (Campania); Compagnia Nous (Campania); Anatolè (Sicilia). Menzione d’onore per lo spettacolo “Sulphur”, a cura della compagnia “La Gattuta/Rinaldi”.
La serata offrirà al pubblico l’opportunità di assistere ai corti teatrali delle compagnie in residenza e di partecipare come parte attiva alla giuria popolare, in un incontro che celebra la memoria come atto collettivo, vivo e in trasformazione. La compagnia vincitrice verrà inserita di diritto nella rassegna “La miniera a memoria” del Comune di Roccastrada e avrà la possibilità di portare lo spettacolo per intero nel mese di maggio 2026.
“Tracce comuni” nasce dalla visione e dall’impegno di La Nuova Comune Aps, composta da Deborah Di Francesco (Presidente), Valentina Coppola, Josepha Pangia, Costanzo Salatiello, Alessio Palumbo e Stefano Coppola: un gruppo di artisti e operatori che da anni lavora per un teatro capace di unire creatività, inclusione e territorio.
La famiglia Dini, oggi come allora, rinnova la sua vocazione all’arte e all’accoglienza, trasformando la Villa in una casa per la creazione teatrale: uno spazio dove passato e presente si intrecciano, dove le “memorie in prestito” diventano materia viva per nuove storie e nuovi linguaggi.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.
È consigliata la prenotazione ai seguenti contatti: e-mail traccecomuniresidenzelnc@gmail.com, cell. 329.7212995 o 349.1325497

