Grosseto. Nel 2025, Grosseto compie un importante passo avanti nella classifica nazionale di Ecosistema urbano, l’annuale rapporto di Legambiente, passando dal 77° al 68° posto.
Il punteggio complessivo cresce dal 49,94% al 50,63%, segno di un progresso costante e di una maggiore efficacia delle politiche ambientali locali. Un avanzamento di nove posizioni che premia l’impegno del territorio su più fronti: dalla gestione sostenibile delle risorse fino al rafforzamento della raccolta differenziata.
Tra gli indicatori più positivi spicca la riduzione della dispersione idrica, che passa dal 43,2% al 41,5%. Un risultato che testimonia l’efficienza crescente della rete e un utilizzo più consapevole dell’acqua, frutto di investimenti e interventi mirati.
Significativo anche il miglioramento della raccolta differenziata, che raggiunge quota 67,8% rispetto al 65,7% dell’anno precedente, confermando un modello di gestione dei rifiuti sempre più partecipato e radicato nel comportamento dei cittadini. Scende inoltre la produzione dei rifiuti pro capite, da 593 chili a 564 chili all’anno: un segnale incoraggiante verso modelli di consumo più responsabili.
L’uso efficiente del suolo resta stabile all’indice 4, ma mostra una variazione in positivo (da 5,97 a 5,8), a conferma di una pianificazione territoriale che riesce a bilanciare tutela ambientale e sviluppo urbano.
Non mancano, tuttavia, alcune criticità su cui sarà necessario riflettere. Le concentrazioni di PM2,5 e PM10 crescono leggermente — da 9,5 a 10 µg/m³ e da 20,8 a 21 µg/m³ — e i consumi idrici domestici passano da 127 a 128,7 litri pro capite al giorno. Anche il numero di auto ogni 100 abitanti registra un piccolo incremento, da 69 a 69,4, segnale che la transizione verso una mobilità più sostenibile è ancora in corso.
«Grosseto è una delle città toscane che negli ultimi anni ha mostrato segnali concreti di miglioramento nella gestione ambientale — dichiara Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente -. La crescita in classifica dimostra che il lavoro fatto sulla riduzione della dispersione idrica, sull’incremento della raccolta differenziata e sulla produzione di rifiuti pro capite sta dando risultati tangibili. Ora è necessario proseguire su questa strada, intervenendo sulle criticità che riguardano la qualità dell’aria e i consumi idrici. La sfida, oggi più che mai, è quella di rendere la sostenibilità una leva quotidiana di sviluppo e benessere per tutti i cittadini».
Per Legambiente serve, infine, incrementare ulteriormente la mobilità dolce nel territorio e puntare con ancora maggiore incisività sul potenziamento del trasporto pubblico, elemento chiave per ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria.
Il commento di sindaco e assessore
Il Comune di Grosseto registra un significativo miglioramento nella classifica annuale di Ecosistema urbano, il rapporto curato da Legambiente in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che valuta le performance ambientali dei capoluoghi italiani.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’ambiente Erika Vanelli esprimono grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come il progresso del Comune sia il frutto di un impegno costante e di politiche mirate alla sostenibilità e alla gestione responsabile delle risorse.
“Il miglioramento nella classifica di Ecosistema urbano – sottolineano il sindaco e l’assessore – rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto in questi anni. In particolare, i risultati positivi nel settore della gestione dei rifiuti urbani confermano la bontà delle scelte compiute: dalla riorganizzazione del servizio di raccolta differenziata sino alla constante comunicazione di sensibilizzazione rivolta ai cittadini. Questi risultati ci spronano a continuare su questa strada”.
“La sostenibilità ambientale – insistono ancora Vivarelli Colonna e Vanelli – è una sfida quotidiana che richiede il contributo di tutti: amministrazione, cittadini, imprese. Il nostro obiettivo è rendere il capoluogo della Maremma una città sempre più pulita, efficiente e rispettosa dell’ambiente. Forte di questo ennesimo buon risultato, il Comune conferma la volontà di proseguire con ulteriori azioni per migliorare la qualità della vita urbana, ridurre le emissioni e valorizzare le buone pratiche ambientali già avviate”.

