Grosseto. “La Toscana merita una sanità pubblica, universale e accessibile a tutti. Dobbiamo dire basta ai tagli, alla carenza di personale e alla privatizzazione strisciante che stanno mettendo in crisi il nostro sistema sanitario. È tempo di investire nelle persone, nei territori e nei servizi per garantire il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.”
Con queste parole Valentino Bisconti, candidato alle prossime elezioni regionali con Alleanza Verdi Sinistra, presenta le proposte per rilanciare la sanità toscana, mettendo al centro i bisogni dei cittadini e delle comunità locali.
“Negli ultimi dieci anni – spiega Bisconti – in Toscana sono stati tagliati oltre 2.000 posti letto ospedalieri e il personale sanitario è stato drasticamente ridotto, lasciando scoperti interi territori, soprattutto quelli più fragili e periferici. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze con soluzioni precarie: servono assunzioni stabili di medici, infermieri e operatori sanitari, piani di investimento per ammodernare le strutture esistenti e una sanità di prossimità, con case e ospedali di comunità realmente funzionanti.”
“Le proposte di Alleanza Verdi Sinistra per la sanità in Toscana – continua il candidato -:
- assunzioni strutturali e stabili di medici, infermieri e personale sanitario per riportare la dotazione organica ai livelli necessari, riducendo le liste d’attesa e garantendo servizi diffusi e accessibili;
- investimenti pubblici per l’ammodernamento delle strutture ospedaliere e territoriali, con priorità alla messa in sicurezza e all’innovazione tecnologica, senza ricorrere a progetti di finanza privata che creano debito e disuguaglianze;
- revisione dei servizi esternalizzati, per riportare gradualmente sotto controllo pubblico i settori strategici e garantire condizioni di lavoro dignitose agli operatori;
- integrazione tra ospedale e territorio, con una rete chiara e coordinata che offra cure domiciliari, prevenzione e assistenza continua, in particolare nelle aree interne e nelle periferie;
- modello sanitario centrato sulla persona, superando l’aziendalizzazione e la logica del profitto, per restituire centralità ai territori e alle comunità locali”.
“Il diritto alla salute non è negoziabile – conclude Bisconti – e non può essere subordinato a logiche di mercato o a tagli indiscriminati. Con Alleanza Verdi Sinistra vogliamo una Toscana che torni ad essere un modello di sanità pubblica, capillare e solidale, capace di garantire cure di qualità a tutti, senza lasciare indietro nessuno.”

