Grosseto. Il suono della prima campanella si fa sempre più vicino: lunedì 15 settembre, gli studenti toscani torneranno sui banchi di scuola per un nuovo anno scolastico e anche i più piccoli, coloro che frequentano le scuole dell’infanzia, intraprenderanno l’avvio del loro anno educativo.
Per questo motivo, la Rete Grobac, delle biblioteche, degli archivi, dei centri di documentazione della Maremma e dell’Amiata augura a tutti un buon inizio e ricorda che, nei 35 punti di Rete, sono attivi una serie di servizi e progetti a misura per gli studenti e per gli insegnanti.
I servizi
Sono poco meno di 8000 le persone da 0 a 18 anni iscritte alla Rete Grobac, su un totale di quasi 58mila iscritti.
Con l’adesione alla Rete Grobac, ogni cittadino, anche minorenne, può avere accesso al patrimonio costituito da oltre 500mila volumi e documenti sia “fisici” che immateriali, grazie al servizio della Media library online offerto dalla Regione Toscana. Può accedere a documenti per la consultazione, fruire delle sale studio, che fanno delle biblioteche e dei punti di rete dei veri e propri luoghi di socialità, ma anche partecipare alle tante iniziative, sempre gratuite, di aiuto nei compiti e di doposcuola che molte strutture organizzano costantemente e intensificano nei periodi dell’anno scolastico più “caldi” per la presenza di verifiche e interrogazioni.
A questo, si aggiungono i numerosi progetti di promozione della lettura portati avanti dalla Rete Grobac o dalle singole biblioteche e punti di Rete, che propongono eventi su misura per gli studenti, coinvolgendo esperti, personalità e artisti del territorio e non solo: insomma, tante proposte che possono essere a servizio della comunità e della crescita culturale dei cittadini del territorio.
Per informazioni sui servizi offerti e per prendere contatto con la struttura più vicina, è possibile visitare il sito www.bibliotechedimaremma.it

