Grosseto. “La domanda da porsi è semplice: siamo contenti della sanità toscana così com’è?”.
Parte da qui l’appello di Andrea Ulmi, candidato al Consiglio regionale della Toscana nella lista Noi moderati – Civici per Tomasi, nel sostenere la raccolta firme per il referendum consultivo contro la riforma sanitaria del 2015 e riportare le Asl a una dimensione provinciale.
“Aderisco con convinzione al Firma Day del 13 settembre, un’occasione per far valere le ragioni di una sanità vicina ai cittadini. Non possiamo lasciare i cittadini ostaggio delle tre maxi Asl – spiega Ulmi – perché questa organizzazione ha allontanato i centri decisionali dal territorio, peggiorando i servizi, aumentando i tempi di attesa e costringendo troppi toscani a rivolgersi al privato”.
Da qui la battaglia che Ulmi porta avanti ormai da anni. “Il ritorno a una dimensione provinciale – aggiunge Ulmi – significa restituire protagonismo ai sindaci e alle comunità locali: un direttore generale non può occuparsi di mezza Toscana, ma deve ascoltare da vicino i problemi delle aree interne, delle città e della costa. È il momento di riportare la sanità vicino ai cittadini, ai medici e agli operatori”.
Per la raccolta delle firme per il referendum, oltre che nello studio del dottor Ulmi, da lunedì prossimo i moduli saranno a disposizione dei cittadini anche nella sede di Noi Moderati-Civici per Tomasi, in via Cesare Battisti 47 a Grosseto.

