Grosseto. “Grosseto non è più la città tranquilla che ricordavamo: negli ultimi giorni i fatti hanno parlato chiaro, il degrado e l’illegalità avanzano. La gente onesta non si sente più sicura e il nostro territorio rischia di diventare il rifugio di irregolari e delinquenti”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Andrea Vasellini e Alessandro Bragaglia, consiglieri comunali della lista civica Vivarelli Colonna Sindaco ed esponenti del Team Vannacci.
“Eppure, la sinistra continua a recitare il suo rosario stanco: ‘integrazione’, ‘diritti’, ‘porti aperti’. Ma l’integrazione, quando si spalancano le porte senza criterio, diventa invasione – continua la nota –. E il multiculturalismo, tanto sbandierato come progresso, si rivela la più grande illusione: un miscuglio di culture dove l’unica a perdere è sempre la nostra. Loro parlano di accoglienza, ma nei fatti coltivano anarchia e disordine. Si illudono che annullando le identità si costruisca la pace: in realtà, così facendo si genera solo conflitto e barbarie. Noi, al contrario, abbiamo il coraggio di dire le cose come stanno: chi è irregolare o pericoloso deve essere espulso, e il Sindaco deve avere i poteri straordinari per farlo. Basta ipocrisie: la legalità non è negoziabile”.
“Per questo esaltiamo e difendiamo l’opera del Nos – Nucleo ordine sicurezza: uomini e donne che agiscono in borghese, tra la gente, rischiando sulla propria pelle per restituire sicurezza ai cittadini. A loro non bastano ringraziamenti di circostanza: il Sindaco deve garantire encomio ufficiale, libertà di azione e riconoscimento pieno. Perché la sicurezza non è un lampeggiante che passa, ma uomini coraggiosi che fermano lo spaccio, contrastano il degrado e dimostrano con i fatti cosa significa stare dalla parte della legalità. Chi difende l’invasione, chi sogna una società ‘senza confini’, dove tutti sono uguali e nessuno ha radici, è cieco davanti alla realtà: non porta progresso, porta solo il disfacimento di un popolo. Noi diciamo basta. Grosseto non sarà laboratorio dell’utopia sinistrorsa, ma baluardo di buon senso, legalità e sicurezza – termina il comunicato -. Sì alla legalità, no al multiculturalismo. Sì alla sicurezza, no all’invasione”.

