Manciano (Grosseto). Sabato 6 settembre torna la rassegna “Le voci della storia”, promossa dal Museo diffuso della comunità mancianese, sostenuta dall’assessorato alla cultura del Comune di Manciano, con un nuovo spettacolo di Teatro Studio Grosseto, scritto appositamente per questa manifestazione da Mario Fraschetti.
Il titolo è “Il sale della terra. L’occupazione delle terre a Manciano tra lotte contadine e riforma agraria”, un’opera di teatro storico e civile che rievoca, in forma scenica e musicale, le lotte contadine che hanno segnato la Maremma e l’Italia fra gli inizi del ‘900 e il secondo dopoguerra.
L’evento si svolgerà in una cornice d’eccezione: la cooperativa agricola “Filippo Mazzolai”, che ospita la collezione Babbanini di strumenti e oggetti di vita contadina, di proprietà del Comune di Manciano. In attesa di rendere nuovamente fruibile al pubblico questa raccolta, un vero e proprio piccolo e prezioso museo demoantropologico, gli spettatori potranno immergersi in uno spaccato di storia e patrimonio culturale del territorio, nello spirito che caratterizza “Le voci della storia 2025”.
Lo spettacolo
Lo spettacolo porta in scena le occupazioni delle terre, lo squadrismo fascista, le speranze e le delusioni del dopoguerra, fino alla parziale vittoria della riforma agraria. Protagonisti gli attori Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini e Daniela Marretti, accompagnati dalle musiche dal vivo di Francesco Melani.
La cooperativa agricola “Filippo Mazzolai” si trova lungo la S.R. 74, in località Marruchetone, tra la Sgrilla e lo Sgrillozzo.
La partecipazione è gratuita, ma, dato il limitato spazio a disposizion,e è richiesta la prenotazione ai contatti del Museo diffuso della Comunità mancianese, tel. 0564.620532, e-mail museodiffuso@comune.manciano.gr.it.

