Home GrossetoVerso le regionali, Bacetti: “Sanità toscana da rifondare, ecco le mie proposte”

Verso le regionali, Bacetti: “Sanità toscana da rifondare, ecco le mie proposte”

di Redazione
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Grosseto. “Cambiare in meglio la sanità toscana si può!”: è quanto afferma la candidata di Fratelli d’Italia alla Regione Toscana Simonetta Baccetti.


“Nonostante l’imposizione fiscale con aumenti dell’Irpef, che sta spremendo le tasche dei toscani per circa 200 milioni di euro, la sanità toscana continua ad avere un buco che nel 2024 superava i 130 milioni – continua la nota -. Il disastro in essere da anni della sanità toscana, con l’allontanamento, il prepensionamento e le espulsioni incentivate di centinaia di operatori sanitari voluto dai governanti della Regione Toscana, il moltiplicarsi negli anni delle nomine apicali non sempre necessarie, ha trasformato la sanità, a scapito degli utenti, in aziende tese al ricavo e al risparmio”.

“L’aver concentrato la gestione in macro-aree ha determinato il fallimento delle scelte gestionali della Regione Toscana, in quanto dopo tali scelte – insiste Baccetti –, sono emersi in modo palese i disservizi con lunghe code di attesa per visite o interventi, con carenze croniche di medici di base sofferta dagli utenti, costretti con ulteriori spese a rivolgersi alle strutture private. In tutte le strutture sanitarie, e specialmente in quelle del grossetano, da Manciano, Orbetello, Pitigliano a Massa Marittima, l’aver dismesso o ridotto al minimo reparti prima essenziali con molti posti letto per i residenti, per la maggiore anziani con malattie croniche dovute all’età avanzata e non soltanto, ha comportato l’invio di pazienti presso le strutture ospedaliere di Siena e Grosseto, anche loro in difficoltà per carenze di personale con il conseguente intasamento del Pronto Soccorso”.

“Un altro esempio palese di questo disastro ricade sulla seconda città della nostra provincia, Follonica, 20.000 residenti che salgono a oltre 100.000 in estate, basti pensare che a Follonica non esistono più un pronto aoccorso con medici a disposizione e il reparto di radiologia, il tutto porta a un trasferimento a Grosseto, dove rimangono tempi interminabili per le note difficoltà di personale sotto pressione e costretto a lunghi straordinari.  Il mio impegno – conclude la candidata – sarà sicuramente teso a rivalutare e rinforzare le strutture sanitarie periferiche e non, con servizi essenziali per i cittadini”.

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