Grosseto. “Giani si è inginocchiato ai 5 Stelle per stringere l’accordo elettorale e ha deciso di riportare in vita la legge Marson, un incubo che già anni fa voleva bloccare le nostre campagne, i vigneti, lo sviluppo del florovivaismo e trasformare l’agricoltura in un hobby da cartolina.
Ma l’agricoltura è impresa, fatica, sudore, lavoro vero che produce reddito, occupazione, ricchezza. Il cuore pulsante della nostra Toscana.
La Regione dovrebbe dare una mano a chi salvaguarda il territorio e se ne prende cura, invece si svende e riesuma una legge oscena che condanna gli agricoltori a un futuro fatto di divieti, rinunce, fallimenti.
Io dico basta. Basta con i vincoli, basta con i divieti, basta con le ideologie ambientaliste estremizzate. La Toscana non può tornare indietro di undici anni. Abbiamo bisogno di investimenti, ricerca, acqua per irrigare, strumenti per combattere gli ungulati, semplificazione vera. Non servono altre catene e altra burocrazia. Dobbiamo difendere chi lavora la terra e chi garantisce il cibo sulle nostre tavole. La Regione ha scelto la strada sbagliata, noi no. Noi stiamo dalla parte degli agricoltori”.
Così il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, in una nota.

