Grosseto. “Dopo aver letto l‘ultima dichiarazione dell’onorevole Fabrizio Rossi sulla Tirrenica, siamo sinceramente in forte difficoltà”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Valentino Bisconti, esponente di Sinistra Italiana/Avs.
“A questo punto infatti risulta complicato capire se a dimettersi dal proprio ruolo debba essere Salvini, da 3 anni Ministro delle infrastrutture, per non parlare di tutti gli altri anni nei vari Governi, o a passare all’opposizione debba essere proprio Fabrizio Rossi, parlamentare grossetano di Fratelli d’Italia, che in 3 anni non è stato ascoltato e non ha portato alcun risultato nè per la Maremma, nè per la sicurezza dell’Aurelia e che, all’indomani dell’ennesimo drammatico incidente sulla Statale, chiede al suo Ministro Salvini di far partire i lavori – continua la nota -. Siamo al paradosso. Un deputato di maggioranza chiede sui giornali ad un Ministro che sostiene di fare qualcosa che avrebbe già potuto fare e che non ha fatto”.
“Ma la cosa più clamorosa è che lo stesso Rossi non sia consapevole del fatto che proprio il Ministro Salvini i soldi per l’Aurelia li ha tolti. Non lo diciamo noi, ma lo ha detto appena un mese fa il viceministro Rixi alla Camera dei Deputati. Evidentemente l’onorevole Rossi non c’era o, se c’era, dormiva. E non si è accorto che il suo Governo sta mettendo tutte le risorse sul folle progetto del ponte dello Stretto abbandonando le infrastrutture fondamentali del resto del Paese – sottolinea il comunicato -. Addirittura è saltata anche la manutenzione ordinaria della Statale. Non solo nel tratto che va da Grosseto a Chiarone non si fanno investimenti per la messa in sicurezza, ma ci sono guard rail divelti, piante alte vicino ai New Jersey, il tutto in barba alla sicurezza. Questa è l’Aurelia di Salvini. Quella dell’abbandono del cantiere di Valle maggiore e non solo”.
“Ma Rossi veramente pensa di fregare così i cittadini? Pensa di nascondersi dando la colpa alla sinistra? Vada a vedersi i nomi dei titolari del Ministero delle infrastrutture e trasporti degli ultimi 25 anni, così capirà di chi sono le responsabilità della mancata messa in sicurezza della Statale Aurelia. Noi di Sinistra Italiana sono quasi 20 anni che portiamo avanti questa ‘battaglia’ nell’interesse del territorio e dei cittadini, per un’Aurelia sicura, ma tutti i Governi che si sono succeduti non hanno mai trovato le risorse – termina la nota –, relegando ancora una volta la nostra Maremma ad una provincia di serie B”.

