Grosseto. Dopo la sanità, il sociale, la cultura e il turismo, il candidato di Forza Italia alle prossime elezioni regionali, Luca Agresti, affronta il tema dell’ambiente, settore sempre più al centro della quotidianità dei grossetani e di tutti i toscani.
“Dobbiamo ripensare il modello di gestione dei rifiuti – commenta l’assessore del Comune di Grosseto – e la relativa tassa. La Tari in Toscana è una delle più alte in Italia, non è possibile proseguire su questa via gravando sulle tasche dei cittadini. Deve essere introdotta una tariffa puntuale, che risponda al principio europeo ‘chi inquina, paga’, e che attraverso gli Ambiti territoriali ottimali dei rifiuti riduca sensibilmente la componente fissa (oggi intorno al 40%), legata ai metri quadri di proprietà e non alla produzione effettiva da parte del contribuente”.
Agresti interviene anche sul tema delle energie rinnovabili, che ormai riguarda ampiamente la Maremma.
“Non possiamo negare – continua il candidato di Forza Italia – che ogni territorio debba fare la sua parte per contribuire alla produzione di energia rinnovabile. Sappiamo che lo Stato e la Regione hanno dei vincoli ai quali devono sottostare, non possiamo certo fingere che il tema non esista o che non sia importante, tantomeno non possiamo promettere che nessun impianto verrà realizzato. Quello che però dobbiamo fare è concordare, attraverso un dialogo proficuo tra i territori e la Regione Toscana, un sistema di investimento e di impianti legati alle energie rinnovabili senza danneggiare il paesaggio e la vocazione produttiva della Maremma. Ognuno deve fare la sua parte, certamente, ma con la sensibilità e l’onestà intellettuale di riconoscere che qui, nel Grossetano, l’economia, il turismo e i posti di lavoro sono estremamente collegati all’agricoltura, al biologico e alle bellezze paesaggistiche e di una natura poco antropizzata”.

