Home AttualitàAuto, grossetani con poco senso dell’orientamento: il 60% sbaglia strada anche con il navigatore

Auto, grossetani con poco senso dell’orientamento: il 60% sbaglia strada anche con il navigatore

Focus tecnologia: il 66% vorrebbe aumentare la dotazione della sua auto

di Redazione
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Grosseto. Il senso dell’orientamento non sembra essere tra i punti di forza dei grossetani alla guida. Complici la poca dimestichezza col percorso, la carenza di segnaletica, condizioni meteo avverse o altri fattori, ben il 60% dichiara di sbagliare strada spesso o con una certa frequenza, e questo, sottolineano, nonostante l’utilizzo del navigatore.

Sono i dati che emergono dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, che ha analizzato il rapporto degli abitanti di Grosseto con le quattro ruote e la tecnologia alla guida.

I dati

In queste situazioni, gli approcci possono essere diversi. Per il 47% la soluzione migliore è dare una seconda chance al navigatore, il 28% chiederebbe ai passanti, mentre per un 21% la scelta ideale è fare da sé.

Ma le app di navigazione sono solo una piccola parte del pacchetto tecnologico che oggi affianca l’esperienza di guida. A questo proposito, il 66% dei grossetani vorrebbe persino aumentare la dotazione della sua auto, non ritenuta al momento abbastanza tecnologica.

Tra i sistemi più desiderati spiccano le tecnologie di sicurezza e assistenza (30%), seguite da sistemi di connettività con lo smartphone (21%), sistemi audio di qualità (9%) e comandi vocali (6%). L’auto è infatti, sempre di più, un ambiente anche personale, dove il 72% ascolta musica, il 43% fa telefonate con dispositivi vivavoce e il 28% ne approfitta per riflettere o riorganizzare i pensieri.

La ricerca evidenzia inoltre un ampio interesse per le tecnologie telematiche, in grado, attraverso scatola nera, di rilevare a distanza fattori come posizione e velocità, monitorare la guida e fornire supporto in caso di imprevisti. Tra i servizi ritenuti più efficaci rientrano non a caso i sistemi per la ricerca e il recupero dell’auto (60%), quelli di rilevamento delle distrazioni al volante (58%), ad esempio in caso di furto, la rilevazione degli incidenti con invio dell’assistenza stradale (53%), i servizi di telepedaggio inclusi nella polizza auto (19%) e l’allerta meteo (15%).

Il primo beneficio atteso da queste tecnologie è il risparmio su consumi o polizza (62%). Seguono, la capacità di rendere l’esperienza di guida più sicura e consapevole (45%), la sensazione di tranquillità derivante dal monitoraggio continuo del veicolo (32%) e la possibilità di migliorare il proprio stile di guida (30%), grazie ai sistemi di rilevazione e analisi capaci di suggerire come migliorare il comportamento al volante.

“Il nostro Osservatorio evidenzia una significativa sensibilità verso l’importanza della sicurezza stradale, fattore fondamentale in un Paese dove ogni giorno si verificano in media 456 incidenti – dichiara Marco Brachini, direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni –. Insieme alla sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada, un supporto a una maggiore sicurezza viene anche dalle coperture assicurative. Una polizza telematica, in particolare, amplia le opportunità di protezione attraverso la tecnologia e permette agli automobilisti di migliorare il proprio stile di guida”.

*Indagine Cawi condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area geografica.

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