Grosseto. “Con il Dl ColtivaItalia, il Governo Meloni dimostra ancora una volta di saper ascoltare e rispondere concretamente ai bisogni del mondo agricolo, ponendo le basi per un rilancio strutturale, sostenibile e innovativo del comparto. Si tratta di un intervento strategico che guarda al futuro, dando ossigeno ai nostri agricoltori, con risorse vere e una visione chiara”.
A dichiararlo è Fabrizio Rossi, deputato grossetano di Fratelli d’Italia, che esprime pieno sostegno e soddisfazione per il provvedimento presentato dal Ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.
“La Maremma – prosegue Rossi – è un territorio a vocazione agricola per eccellenza. In questi anni, però, ha dovuto affrontare difficoltà enormi: crisi di mercato, aumento dei costi di produzione, carenza di ricambio generazionale, problemi legati alla burocrazia e all’accesso al credito, predazioni. ColtivaItalia risponde in modo puntuale a tutte queste problematiche, con un piano da un miliardo di euro che valorizza le filiere, sostenendo i giovani, investendo in innovazione e difendendo la sovranità alimentare nazionale”.
“Tra le misure più rilevanti – sottolinea Rossi –, 300 milioni per il rafforzamento delle colture strategiche come frumento e soia, 300 milioni per il comparto allevamento italiano (carne bovina, linea vacca-vitello), 300 milioni per il Piano olivicolo nazionale, con reimpianti e recupero produttivo delle aziende, credito agevolato per aziende agricole a prevalente partecipazione di donne e under 40, oltre 8.000 ettari di terre in comodato gratuito per 10 anni, con possibilità di riscatto al 50% del valore iniziale, mappatura e recupero di terreni abbandonati o silenti, da restituire alla produzione agricola, ricerca e digitalizzazione con 13,5 milioni di euro al Crea, agli istituti agrari e alle aziende agricole sperimentali, investimenti su filiere strategiche: frumento, olivicoltura e allevamento. Inoltre, nasce Ageait, la nuova Agenzia per le erogazioni in agricoltura, innovazione e tecnologia e, infine, semplificazione amministrativa e snellimento delle pratiche per l’accesso ai fondi pubblici”.
“Un disegno di legge che guarda lontano – aggiunge Rossi – e restituisce fiducia a chi ogni giorno lavora la terra, diventando una risposta concreta a chi chiede meno burocrazia, più opportunità, più innovazione e soprattutto la possibilità di restare nei territori. In particolare, le misure per il ricambio generazionale e la messa a disposizione dei terreni rappresentano un’opportunità storica anche per i giovani della Maremma e della provincia di Grosseto”.
“In un’Europa che spesso compie scelte distanti dalla realtà delle nostre campagne, l’Italia con questo decreto riafferma la propria identità agricola. E lo fa con il coraggio delle idee e la concretezza delle azioni. Un grazie al Ministro Lollobrigida per l’ascolto e la determinazione. La Maremma c’è e saprà cogliere questa importante occasione con la forza e la dignità del proprio lavoro”, conclude Fabrizio Rossi.

