Home Grosseto“Muoversi per sentirsi liberi”: torna il progetto sportivo riservato ai ragazzi in difficoltà economica

“Muoversi per sentirsi liberi”: torna il progetto sportivo riservato ai ragazzi in difficoltà economica

Ecco come aderire

di Redazione
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Grosseto. Anche per l’anno scolastico 2025/2026 il Comune di Grosseto rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione sportiva con il progetto “Muoversi per sentirsi liberi”, destinato ai minori appartenenti a nuclei familiari in condizione di disagio socio-economico.

Attivo senza interruzioni dal 2014, il progetto si propone di favorire l’accesso gratuito all’attività sportiva per bambini e ragazzi che, a causa di difficoltà economiche, non avrebbero altrimenti la possibilità di praticare sport. Nel corso degli anni, “Muoversi per sentirsi liberi” ha raccolto ampio consenso, diventando un’iniziativa di forte valenza sociale grazie alla collaborazione di numerose società sportive. Anche per il nuovo anno scolastico, l’amministrazione comunale ritiene di pubblico interesse proseguirne la realizzazione, destinando al progetto un contributo economico di 15mila euro, che sarà ripartito tra le società sportive aderenti in proporzione al numero di minori accolti.

La partecipazione al progetto sarà completamente gratuita per le famiglie (ad esclusione delle spese assicurative e dell’eventuale certificato medico). Inoltre, le società sportive forniranno il materiale necessario ai minori provenienti da famiglie in condizioni di assoluta indigenza, garantendo così una piena accessibilità alle attività. Per accedere al progetto, l’indicatore Isee del nucleo familiare non dovrà superare i 12.000 euro.

“‘Muoversi per sentirsi liberi’ non è solo un’iniziativa sportiva – evidenziano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore al sociale Maria Chiara Vazzano, ma un’azione concreta di attenzione sociale. Attraverso questo progetto, vogliamo assicurarci che nessun bambino o ragazzo venga escluso da un diritto così importante a causa delle difficoltà economiche della propria famiglia. È un impegno che portiamo avanti con convinzione da oltre un decennio e che continueremo a sostenere con tutte le nostre forze”.

“Grazie al coinvolgimento delle nostre società sportive, che ogni anno si rendono disponibili con entusiasmo – aggiunge l’assessore allo sport Fabrizio Rossi, possiamo continuare a offrire ai ragazzi più fragili un’occasione preziosa di inclusione e partecipazione. Lo sport è uno strumento fondamentale per la crescita, l’integrazione e la socializzazione e la risposta delle società sportive e delle famiglie ci conferma quanto questo progetto sia sentito e necessario”.

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