Grosseto. Al centro del programma di Forza Italia per le prossime elezioni regionali c’è il tema del sociale.
Dopo essere intervenuto sulla sanità e sull’importanza nel rivedere l’intero sistema sociosanitario, il candidato grossetano Luca Agresti pone l’accento su un settore così importante che tocca la vita quotidiana di molti cittadini, grossetani e non.
“All’interno dei servizi sociosanitari definiti con leggi nazionali e regionali – dichiara Luca Agresti, candidato per Forza Italia alle prossime Regionali – dobbiamo insistere sulla personalizzazione delle prestazioni. Di solito, quando pensiamo per esempio alla cultura o all’economia, è giusto e doveroso avere un quadro d’insieme generale e un sistema ben collaudato che miri a un fine di più ampio respiro, ma questo non può valere quando si tratta di servizi strettamente collegati ai bisogni e alle difficoltà dei cittadini, che sono mutevoli e specifiche. Dobbiamo uscire dalla logica di trattare il settore della salute o del sociale come lo si farebbe per un’impresa che, puntualmente, deve raggiungere degli obiettivi, anche economici, proponendo delle procedure comuni e standardizzate. Penso, invece, che in questo caso sia necessario un riavvicinamento dei servizi sociosanitari alle persone, calibrandoli sulle esigenze sociosanitarie dei territori e personalizzando fortemente gli interventi e aiutando così le persone che vivono un momento di difficoltà”.
Oltre a questo, Luca Agresti è intervenuto sul tema delle dipendenze, una piaga che sempre di più colpisce in cittadini, senza risparmiare neanche le generazioni più giovani.
“Una società colpita dalle dipendenze – continua Agresti – non è un contesto sano. La grande sfida di questi tempi, sulla quale anche gli amministratori sono chiamati a intervenire, non è quella che riguarda solamente le dipendenze più ‘storiche’, come l’abuso di sostanze stupefacenti o di alcol, ma anche il gioco d’azzardo, i disturbi dell’alimentazione e la dipendenza da internet. È necessario affrontare il tema, tenendo conto che si tratta di problematiche che interessano anche persone molto giovani, mettere a disposizione maggiori risorse economiche, fare attività d’informazione e prevenzione, garantire servizi di cura efficienti e puntuali e non lasciare indietro le persone che stanno vivendo un momento di forte difficoltà”.
Infine, conclude Agresti, un altro tema che merita di essere approfondito è quello delle politiche abitative: “La casa è un diritto che dobbiamo garantire a tutti. È fondamentale ripensare le politiche abitative al fine di eliminare il fenomeno delle case vuote, assegnandole alle famiglie e a tutti coloro che necessitano di uscire da una condizione di profonda incertezza”.

