Home AttualitàComunità energetica rinnovabile: Comune e Adf uniscono le forze per il progetto

Comunità energetica rinnovabile: Comune e Adf uniscono le forze per il progetto

di Redazione
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Scansano (Grosseto). Acquedotto del Fiora e Comune di Scansano assieme per la transizione energetica. 

“Una bellissima notizia di cui siano veramente felici e che dimostra ancora una volta la sensibilità di AdF per l’ambiente e per le comunità”, commenta il sindaco Maria Bice Ginesi.

La notizia in questione è che la società che distribuisce l’acqua in provincia di Grosseto ha deciso di aderire alla Comunità energetica rinnovabile che sarà realizzata nel paese del Morellino. Una sinergia tutta “verde” che metterà assieme la forza dell’acqua e lo spirito comunitario.

“Il Comune di Scansano – spiega Ginesiha già commissionato lo studio di fattibilità per la realizzazione di una Comunità energetica rinnovabile: si tratta di mettere assieme gruppi di persone, imprese, enti territoriali per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile. Un modello di gestione energetica dal basso che punta all’autoconsumo e alla condivisione di energia pulita con vantaggi economici e sociali importanti. Ora Acquedotto del Fiora ha annunciato di voler aderire al progetto contribuendovi con l’energia che sarà prodotta in modo assolutamente innovativo. Infatti, c’è anche AdF nel progetto Life turbines, budget di 2.518.001,04 euro di cui l’Unione Europea finanzia il 60%, visto che si tratta di un progetto in linea con l’obiettivo dell’Unione europea per il 2050, il Green Deal e la Strategia energetica dell’Unione. Sono quattro i programmi previsti da Life turbines, tre per la Spagna e uno in Italia, appunto quello di AdF a Scansano. L’obiettivo è produrre energia elettrica attraverso l’installazione di turbine che sfrutteranno l’eccesso di pressione nelle condotte. Quella pressione che oggi viene ‘spenta’ attraverso dei riduttori.  Una delle principali sfide nella gestione delle reti di distribuzione idrica è la regolazione della pressione per garantire una fornitura continua, quando la domanda idrica cala, la pressione può aumentare a livelli non desiderati. L’idea di sfruttare questo surplus nasce dai principi dell’energia potenziale, simili a quelli delle centrali idroelettriche”.

E sulla dorsale Adf a Scansano la pressione è rilevante e dunque in grado di garantire una buona produzione.

“Un progetto – commenta Ginesi importante per la nostra comunità e per questo siamo grati ad AdF per la decisione di entrare nel nostro progetto. E’ questa la transizione energetica che ci piace, quella che mette assieme l’innovazione tecnologica e la compartecipazione della comunità dal basso. Una risposta sostenibile e che guarda al futuro per il bene comune. Altro che i tentativi di speculazione industriale di società che vorrebbero arricchirsi disseminando il territorio di pale eoliche o impianti agrivoltaici, che arricchirebbero pochi senza lasciar nulla al territorio”.

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