Grosseto. “Svegliarsi è sempre un buon inizio. Ma svegliarsi dopo che il treno è passato, e provare a salirci sopra in corsa, con idee sfilacciate e dichiarazioni posticce, è uno spettacolo imbarazzante. Eppure è ciò che offre la sinistra grossetana: ritardo cronico e tentativi maldestri di strumentalizzazione”.
Così i consiglieri comunali Andrea Vasellini e Alessandro Bragaglia replicano, senza troppi giri di parole, alle polemiche sollevate dalla minoranza in merito alla mozione presentata dal Team Vannacci per discutere in Consiglio comunale dell’eventuale acquisizione delle Farmacie comunali.
“Abbiamo fatto il nostro dovere di consiglieri – dichiarano Vasellini e Bragaglia – riportando la questione in aula per coinvolgere l’assemblea e, tramite essa, la cittadinanza. Il giorno dopo, come da copione, la sinistra si è svegliata di soprassalto, tentando di rivendere come propria un’iniziativa che evidentemente non ha saputo né prevedere, né costruire”.
I due consiglieri affondano anche su chi governa: “Cogliamo l’occasione per rivolgere un messaggio chiaro all’assessore alle Partecipate ed onorevole Fabrizio Rossi: non si governa tenendo la città all’oscuro. Il ruolo istituzionale non autorizza a sottrarre ai cittadini decisioni fondamentali per il futuro del servizio pubblico. Chi gestisce, risponda. E chi rappresenta, pretenda trasparenza. Noi lo facciamo”.
“Il Team Vannacci a Grosseto, con noi consiglieri comunali e il coordinatore Claudio Pacella, porta in aula ciò che altri evitano persino di nominare. E lo fa con un filo diretto con il Generale Roberto Vannacci, che segue e sostiene ogni nostro passo. Altro che propaganda – incalzano Vasellini e Bragaglia –, la nostra è azione. E il nostro ‘sorpasso a sinistra’ non è ideologico: è un dato di fatto. Loro parlano, noi agiamo. Loro inseguono, noi anticipiamo. Loro si arrampicano sugli specchi, noi portiamo proposte chiare e immediate”.
La chiusura è un affondo definitivo: “Il nostro obiettivo è uno solo: rendere i grossetani protagonisti delle scelte sul loro futuro. Chi si trincera negli assessorati o nelle retrovie politiche non solo sbaglia approccio, ma manca di rispetto alla comunità. Noi preferiamo fare luce, aprire i dibattiti e affrontare i nodi con coraggio. La sinistra continui pure a rincorrerci: noi andiamo avanti”.

