Scarlino (Grosseto). “Sulla fuoriuscita di una nube dall’impianto della Solmine nei giorni scorsi, il sindaco Travison e la sua Giunta di centrodestra hanno adottato un atteggiamento dispotico e personalistico nella gestione dell’emergenza, venendo meno a un dovere fondamentale: informare e rassicurare i cittadini”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il gruppo di opposizione Scarlino nel Cuore.
“A parte alcune comunicazioni ‘tecniche’ e asettiche sui social, non è stata fornita alcuna spiegazione chiara su quanto accaduto, né vi è stato alcun tentativo di tranquillizzare la popolazione o fare chiarezza sulle reali conseguenze dell’evento – continua la nota –. Ancora più grave è il fatto che non sia stato informato il Consiglio comunale, né coinvolti i suoi rappresentanti, proprio nel momento in cui, nella frazione di Scarlino scalo, si diffondeva il panico tra i cittadini. Un silenzio istituzionale che non è accettabile”.
“Chiediamo con forza che l’amministrazione intervenga immediatamente per chiarire le dinamiche dell’accaduto e i suoi effetti, rendendo pubbliche le relazioni e le comunicazioni ufficiali di Arpat, Asl e di tutti i soggetti coinvolti, e trasmettendo la documentazione anche ai consiglieri comunali, che, lo ricordiamo, sono i rappresentanti eletti della comunità e hanno il diritto (oltre che il dovere) di essere tempestivamente informati. La trasparenza, il rispetto delle istituzioni e la tutela della salute pubblica non possono essere opzionali – termina il comunicato -. Lo pretendiamo per i cittadini che rappresentiamo”.

