Grosseto. “C’è un’Italia silenziosa che non grida, che non protesta, ma che ogni giorno affronta la fatica del vivere: sono gli anziani fragili, le persone non autosufficienti, le famiglie che si prendono cura di chi non può farcela da solo. Sono le madri e i padri che convivono con la domanda più difficile: ‘Cosa succederà a mio figlio quando non ci sarò più?’”.
A dichiararlo è Priscilla Schiano, candidata di Forza Italia Grosseto alle prossime elezioni regionali.
“È da loro che voglio partire – continua Schiano -. È per loro, e con loro, che ho scelto di candidarmi alle elezioni regionali in Toscana con Forza Italia. Il mio impegno nasce da un principio semplice, ma dimenticato troppo spesso: prima delle procedure vengono le persone. Credo in una sanità che curi con competenza, ma anche con empatia. Dove il malato non sia solo un numero, ma una persona con un volto, una famiglia, una storia, un diritto all’ascolto e alla dignità di essere umano. Per questo auspico un segnale forte e chiaro: l’introduzione di telecamere di sorveglianza nelle strutture pubbliche, asili e Rsa, a tutela di chi non può difendersi e di chi ogni giorno lavora con onestà e dedizione”.
“Sono accanto a chi ogni giorno affronta il dolore, la disabilità, la solitudine. E voglio portare avanti un tema troppo spesso lasciato indietro: il ”Dopo di Noi’. Serve un progetto regionale serio, che offra soluzioni vere, accompagnamento, strutture sicure e personale formato – sottolinea Schiano –. La fragilità non può essere un peso, dev’essere un impegno collettivo. Ma guardare al presente non basta. Dobbiamo anche avere il coraggio di investire nel futuro. I giovani non devono più essere costretti a partire per trovare opportunità: la Toscana deve diventare terra di idee, lavoro, cultura, innovazione. Dobbiamo costruire un ponte tra le generazioni, tra chi ha bisogno di essere protetto e chi ha il compito di costruire”.
“La mia candidatura è un invito a rimettere al centro l’umanità nella politica – termina Schiano -. Ho scelto di mettermi in gioco con Forza Italia per portare in Regione una voce concreta, moderata e vicina alle persone. Voglio portare in Regione una voce che conosce da vicino le difficoltà e ha il desiderio autentico di trasformarle in opportunità”.

