Home Colline del FioraIl Museo diventa più accessibile: il Comune riceve finanziamento di 52mila euro

Il Museo diventa più accessibile: il Comune riceve finanziamento di 52mila euro

di Redazione
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Sorano (Grosseto). Il Comune di Sorano ha ottenuto un finanziamento di circa 52.000 euro per il miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità del museo di San Mamiliano alle persone diversamente abili. L’intervento prevede la realizzazione di una rampa di accesso e l’installazione di nuova segnaletica informativa, rendendo il museo finalmente accessibile a tutti i visitatori.

L’opera rappresenta un passaggio fondamentale per poter presentare la domanda di riconoscimento come Museo di rilevanza regionale, un traguardo che rafforzerebbe ulteriormente il ruolo culturale e turistico dello stesso nel territorio.

Il finanziamento proviene dal programma regionale Fesr – Strategia regionale per le aree interne, un’iniziativa mirata a sostenere i territori con minore vitalità economica e più distanti dai principali servizi essenziali come istruzione, sanità, mobilità e digitale. Si tratta di aree che, pur presentando fragilità strutturali, custodiscono un prezioso patrimonio culturale, ambientale e produttivo, e che la Regione Toscana considera centrali per il rilancio e la crescita sostenibile.

Sorano fa parte dell’area strategica Amiata – Val d’Orcia – Colline del Fiora, una delle sei aree interne individuate dalla Regione, recentemente riconosciuta come prioritaria nell’ambito della pianificazione regionale.

«Questo intervento – dichiara il sindaco Ugo Lotti ha un grande valore non solo in termini pratici, ma anche simbolici. Rendere il nostro museo di San Mamiliano accessibile a tutte e tutti significa affermare con forza il diritto alla cultura come diritto universale. È un passo importante per il riconoscimento regionale del museo, ma soprattutto per una comunità che guarda avanti, senza lasciare indietro nessuno. Ringrazio la Regione Toscana per il sostegno e per aver creduto nelle potenzialità delle nostre aree interne».

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