Castiglione della Pescaia (Grosseto). Il Consiglio comunale di Castiglione della Pescaia ha approvato, con l’astensione della minoranza, la delibera a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
Con questo provvedimento l’amministrazione comunale intende dare il proprio sostegno a un’iniziativa che pone al centro la necessità di contrastare la progressiva riduzione delle attività commerciali nei centri urbani, nei borghi e nelle periferie, riconoscendo al commercio di vicinato una funzione che va ben oltre quella economica. La presenza di negozi, attività e servizi di prossimità rappresenta infatti un elemento importante per la qualità della vita, la socialità e la vitalità delle comunità locali. La chiusura di un’attività commerciale significa spesso anche la perdita di un servizio e di un presidio sociale, con ricadute sull’attrattività e sulla vivibilità dei centri abitati.
«Il commercio di prossimità è una componente essenziale della vita delle nostre comunità e per questo riteniamo importante sostenere una proposta che chiede strumenti concreti per tutelarlo e rilanciarlo – dichiara il sindaco Elena Nappi –. Quando chiude un’attività viene meno un pezzo della rete di relazioni che tiene vivo un territorio. Per i piccoli centri questo è ancora più evidente: avere negozi e servizi significa garantire socialità e qualità della vita».
Tra le misure previste dalla proposta di legge vi sono l’istituzione di Zone economiche speciali di prossimità, agevolazioni fiscali, strumenti di sostegno finanziario e di semplificazione amministrativa, nonché l’istituzione di un Fondo nazionale dedicato al commercio e ai servizi di prossimità.
«Per affrontare la trasformazione che sta interessando il commercio è necessario un intervento che coinvolga tutti i livelli istituzionali – prosegue Nappi –. I Comuni possono fare molto, ma hanno bisogno di strumenti e risorse adeguate. Una politica nazionale a sostegno delle attività di vicinato può contribuire a rendere più forti i nostri territori e a creare condizioni favorevoli per chi decide di investire e fare impresa nei nostri centri. La vitalità di un centro urbano dipende anche dalla presenza delle attività che ogni giorno lo animano. Sostenere il commercio di prossimità significa quindi sostenere la comunità».
Il testo della proposta di legge è disponibile all’Ufficio Anagrafe del Comune di Castiglione della Pescaia, dove i residenti potranno sottoscriverla e partecipare alla raccolta delle firme.
Un ulteriore appuntamento è previsto per sabato 13 settembre, in occasione di “Officina delle Parole”, evento culturale di Confesercenti che si terrà a Castiglione della Pescaia presso l’Orto dei Frati, in occasione del quale sarà allestito un apposito banchetto di Confesercenti dedicato alla raccolta delle firme.
«La tematica trattata – conclude la prima cittadina – è da tempo dibattuta anche nel Network del G20 delle spiagge perché i negozi di vicinato ed i piccoli esercenti sono il tassello in maggiore sofferenza della catena turistica e non esiste colore politico per sostenere un’iniziativa a loro sostegno».

