Grosseto. “I prossimi mesi saranno decisivi per il rilancio del programma grossetano per fronteggiare l’aumento di frequenza degli stili di vita rischiosi”.
A dichiararlo è Carla Camici, presidente di Acat Grosseto Nord.
Sabato 24 maggio, dalle 8.45 alle 13.30, nell’auditorium dell’ospedale Misericordia, l’Ordine dei medici di Grosseto terrà un corso di formazione dedicato ai medici di medicina generale, dal titolo “Stili di vita e prevenzione – Il rapporto ospedale – territorio”, che avrà come temi la prevenzione e l’individuazione precoce degli stili di vita a rischio (in particolare il fumo di tabacco, l’uso dell’alcol, il gioco d’azzardo, la sedentarietà, la cattiva alimentazione e le tecnologie elettroniche). Oltre alle relazione degli specialisti nel settore, concluderanno la mattinata le testimonianze delle famiglie e delle persone che hanno affrontato e superato il problema grazie ai Club alcologici territoriali.
“Si tratta di creare una fitta rete dei punti d’appoggio tra operatori dell’ospedale e del territorio adatti allo scopo – continua Camici –. In autunno uno specifico corso monotematico sugli stili di vita a rischio, organizzato dalla Asl sud est, formerà una rete di responsabili infermieristici di setting, capaci di individuare i problemi dei comportamenti rischiosi e non salutari per avviarli al Centro di consulenza e informazione dell’ospedale MIsericordia (stanza 23 tel. 0564.483472)”.
Nel frattempo, nella parrocchia di Santa Lucia sono già partiti i pomeriggi di sensibilizzazione sugli stili di vita a rischio organizzati dall’Acat Grosseto Nord (per informazioni, cell. 370.3668168).

