Home Grosseto“Argini fioriti”: gli studenti protagonisti del progetto per il ripopolamento delle api

“Argini fioriti”: gli studenti protagonisti del progetto per il ripopolamento delle api

di Redazione
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Grosseto. Stavolta i protagonisti non sono stati i fiori, nati dopo che i semi erano stati lanciati nello scorso mese di febbraio dai bambini. Perché l’attenzione degli studenti della seconda A e della seconda B della scuola media di Paganico (istituto comprensivo Federigo Tozzi) è stata tutta per le api. Quelle che – anche – grazie al “lavoro” degli studenti nella prima tappa di “Argini fioriti”, il progetto del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud con la collaborazione scientifica dell’Università di Pisa, adesso popolano in gran numero la sponda del Gretano, all’ingresso di Paganico. E che la bravissima Francesca Coppola, ricercatrice dell’Università di Pisa, ha prima raccontato agli alunni, poi insieme a loro ha pacificamente catturato per spiegare meglio le differenze tra un esemplare e l’altro e, infine, ha liberato.

“E’ stata una splendida giornata – afferma Coppola davvero bello vedere l’entusiasmo dei bambini e rispondere alle loro interessate domande. Alcuni di loro all’inizio avevano paura, poi hanno capito che non c’è motivo di temere questi splendidi animali così importanti per la vita sulla terra”.

La finalità di “Argini fioriti”, infatti, è quella di favorire la presenza delle api, insetti impollinatori di circa il 70% delle specie vegetali; dall’altra provare a inibire quella di animali come tassi, istrici e nutrie, che con le loro tane possono mettere in pericolo la tenuta di sponde e argini. Insieme a Francesca Coppola hanno seguito i bambini Massimo Tassi, responsabile area manutenzione, e il tecnico Marco Stefanucci, che li aveva già accompagnati nella semina.

“Che per noi ha anche un valore scientifico – ricorda Stefanucci abbiamo fatto alcuni campionamenti e i primi risultati ci dicono che la notevole presenza di fiori ed essenze ha portato a un aumento della presenza di api”.

Soddisfatte ovviamente anche le insegnanti. “I ragazzi sono stati davvero molto curiosi – afferma la professoressa Valeria Zoni – e hanno scoperto che ci sono tante specie diverse di api. I progetti laboratoriali per noi sono molto importanti, i ragazzi possono toccare con mano ciò che fanno in classe”.

Fondamentale per il Consorzio di Bonifica è stata la collaborazione del Comune di Civitella Paganico, con il sindaco Alessandra Biondi sempre pronta a sposare iniziative per la tutela e la valorizzazione degli ambienti fluviali. “Ringrazio il Consorzio e l’istituto comprensivo – afferma il sindaco, i ragazzi sono stati molto felici e lo siamo anche noi, per aver valorizzato l’argine più importante a difesa del paese”.

“L’iniziativa – ricorda Biondiè stata infatti svolta nel luogo in cui abbiamo realizzato il progetto di messa in sicurezza del borgo, dando vita a uno dei luoghi più belli e significativi del territorio. Tengo molto a ricucire il rapporto tra la comunità e il fiume, sposiamo con convinzione tutto ciò che serve anche a una semplice conoscenza e familiarità con il fiume, a maggior ragione un progetto come questo che favorisce la biodiversità e la tutela delle api”.

A salutare i bambini, per Cb6, anche il direttore amministrativo Carlo Cagnani. “Per il nostro Consorzio – conclude Cagnani – è stato un altro evento davvero molto significativo, con tanti bambini che si sono appassionati al mondo delle api. In questa Settimana della bonifica abbiamo voluto riservare particolare attenzione all’ambiente e alla sua tutela, con eventi legati alle scuole. Parlare ai giovani per noi è una priorità”.

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