Grosseto. Che l’arte faccia bene all’anima è noto. Che faccia bene anche all’ambiente forse lo è meno. Grazie all’opera di rigenerazione urbana che, proprio in queste ore, vede artisti di caratura internazionale come Aris, Jeroo, Kruella e Lapo Simeoni al lavoro sulle facciate del centro servizi Le Palme, in via de’ Barberi, a Grosseto, lunedì 26 maggio alle 19, ci sarà un’anteprima simbolica del The BreakDown Challenge in arrivo in città.
Il grande evento internazionale, organizzato da Odissea 2001 in collaborazione con il Comune di Grosseto, in programma il 31 maggio e il primo giugno, trasformerà il centro storico del capoluogo maremmano nella capitale europea del Breaking e accoglierà atleti da tutto il mondo per un intero weekend di sfide spettacolari. Un’occasione per celebrare la prima disciplina di danza riconosciuta come sport olimpico.
Un evento che vuole essere un esempio concreto di come la rigenerazione urbana può trasformare un luogo in un punto attrattivo anche a livello turistico e strategico per lo sviluppo della città. «Green Art Maremma, il progetto attraverso cui sta avvenendo la riqualificazione del centro servizi Le Palme, è destinato a diventare un punto focale anche oltre i confini della Maremma – sottolinea l’ideatore di Green Art Maremma Claudio Reginali –. L’idea nasce proprio a Grosseto un anno fa quando c’è stata l’inaugurazione del primo step di lavori. Oggi si guarda alla Toscana e non solo. Il progetto infatti può essere replicato in altre aree d’Italia e le sue possibilità di espansione coinvolgono aspetti come l’arte, la sostenibilità ambientale e l’inclusione».
L’hip hop è, infatti, un genere artistico che nasce nell’America degli anni Settanta unendo varie forme di espressione. Per questo, il centro servizi Le Palme è la scenografia ideale per questa speciale performance di breaking dance che avverrà all’aperto con alcuniallievi della scuola Odissea 2001, coordinati da Edoardo “Xedo” Bernardini. Un pioniere del breaking in Maremma, ricordato da molti come il giovane che vent’anni fa ballava sotto i portici di palazzo Cosimini.
Presente con una speciale “feeling room” in questa anteprima anche l’Uici Grosseto, che ha contribuito a rendere fruibile a pubblici diversi le opere artistiche. Una delle principali realtà che è diventata parte essenziale nello sviluppo del progetto.
Gli eventi di Green Art Maremma saranno immortalati dall’obiettivo esperto di Marco Marroni, noto fotografo e video maker, il quale selezionerà gli scatti che comporranno un libro che racconterà tutto l’iter del progetto e sarà presentato al Salone del Libro di Torino nel 2028.
Green Art Maremma è promosso dall’associazione Green Future Center, impegnata nella valorizzazione della cultura del territorio e delle sue origini.
Ricordiamo che Green Art Maremma è la prima galleria a cielo aperto di arte urbana contemporanea della Toscana. Un progetto di rigenerazione, ideato da Claudio Reginali in collaborazione con Davide Braglia e con la direzione artistica di Lapo Simeoni, che si concretizzerà con una nuova sessione di wall painting, sabato 7 giugno alle 17, con l’inaugurazione delle quattro opere monumentali che animeranno le facciate del centro servizi Le Palme. Un’opera sostenuta da numerose amministrazioni della Maremma e imprenditori e imprenditrici toscani.


