Grosseto. Giornata di lavoro e confronto alla Camera dei Deputati, dove si è svolto un convegno istituzionale promosso dal Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, dedicato alle azioni e agli obiettivi del Governo in materia di inclusione e diritti delle persone con disabilità.
Due i risultati al centro del dibattito: oltre 2 miliardi di euro investiti in tre anni per migliorare concretamente la qualità della vita delle persone con disabilità, e l’organizzazione in Italia, per la prima volta, del G7 Inclusione e Disabilità, conclusosi con la sottoscrizione della Carta di Solfagnano, un documento che definisce otto priorità condivise tra i Paesi partecipanti.
La programmazione nazionale delineata dal Ministero rappresenta ora un punto di partenza fondamentale per tutti i livelli istituzionali. Da qui prende il via un cammino fatto di azioni concrete, ascolto e impegno quotidiano, grazie al quale, attraverso un lavoro condiviso tra territori e Governo centrale, sarà possibile compiere grandi passi avanti verso una società più inclusiva e giusta.
A rappresentare la Lega Grosseto erano presenti Andrea Maule, commissario provinciale, Walter Capitani, consigliere provinciale, e Sara Minozzi, responsabile regionale del Dipartimento disabilità per la Lega Toscana. Con loro anche Vittorio Ceccarelli, assessore del Comune di Piombino con delega al sociale
“La presenza della Lega Grosseto a questo appuntamento nazionale è testimonianza dell’impegno costante del nostro movimento per i diritti delle persone con disabilità, anche a livello territoriale – dichiara Andrea Maule –. Il lavoro del Ministro Locatelli rappresenta una svolta concreta, fatta di risorse, progettualità e attenzione reale verso chi ha più bisogno”.
“L’inclusione non è uno slogan, ma una responsabilità collettiva che passa da scelte politiche coraggiose e coerenti – aggiunge Sara Minozzi –. Come Dipartimento Disabilità della Lega Toscana siamo orgogliosi di poter contribuire a questo percorso di civiltà e giustizia sociale“.
“Abbiamo una visione chiara: più accessibilità, più autonomia, più partecipazione – spiega Walter Capitani –. Il G7 Inclusione e Disabilità ha mostrato al mondo che l’Italia può essere guida anche su questi temi. Continuiamo a lavorare con determinazione, anche nei territori.”

