Castiglione della Pescaia (Grosseto). Il consigliere della lista di opposizione W Castiglione, Alfredo Cesario, ribatte alla risposta del sindaco di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi, in merito alla questione dei tagli del Governo agli enti locali.
“La questione centrale sollevata nel mio articolo non è soltanto l’annuncio dell’amministrazione di voler rafforzare il contrasto all’evasione dell’Imu, ma il fatto che questa azione giunga con un ritardo che appare ingiustificato – spiega Cesario –. Il recupero delle imposte dovute non può essere considerato una misura straordinaria o emergenziale per fronteggiare le difficoltà di bilancio, ma deve rappresentare un’attività costante e strutturata. Se oggi l’amministrazione pone l’accento su questa problematica, viene spontaneo chiedersi perché non lo abbia fatto con la stessa determinazione negli anni precedenti”.
“Proprio per comprendere a fondo la realtà dei fatti, al di là di ogni considerazione politica o interpretazione delle dichiarazioni dell’assessore al bilancio in consiglio Comunale, ho presentato in data odierna un’interrogazione formale volta a ottenere risposte puntuali su tre aspetti chiave – continua Cesario -:
1. tempistiche e strumenti di rilevazione – Quando l’amministrazione ha individuato il problema dell’evasione Imu? Quali strumenti ha utilizzato negli anni per monitorare il fenomeno e in che modo ha aggiornato la propria strategia di contrasto?
2. Dati concreti sull’evasione – Qual è la dimensione dell’evasione Imu nel nostro Comune? Esistono dati aggiornati sulla distribuzione del fenomeno tra diverse categorie di contribuenti?
3. Azioni amministrative adottate – Quali misure concrete sono state messe in campo negli ultimi anni per recuperare le somme non versate e perché fino a oggi non sono stati ottenuti risultati significativi?”.
“L’amministrazione ha replicato al mio intervento cercando di spostare il discorso su un piano personale, ma il tema qui è ben altro: è in gioco la corretta gestione delle risorse pubbliche e la capacità di garantire equità fiscale ai cittadini che pagano regolarmente le imposte. Se la Giunta è sicura della bontà del proprio operato, allora non avrà alcuna difficoltà a fornire risposte chiare e documentate alla mia interrogazione. Ritengo che i cittadini abbiano il diritto di sapere perché solo oggi si riconosce come prioritario un problema che esiste da tempo e quali sono le responsabilità politiche e amministrative di questo ritardo – termina il comunicato -. Mi auguro che su una questione di tale rilevanza non si cada nella tentazione di alimentare sterili polemiche, ma si apra invece un confronto basato su dati, azioni concrete e responsabilità precise”.

