Pitigliano (Grosseto). In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, venerdì 22 novembre, alle 17, alla biblioteca comunale “Zuccarelli” di Pitigliano si terrà la prima iniziativa dal titolo “Ritratti”.
Insieme a Maria Pia Beretta sarà tracciato il ritratto di 3 donne che hanno cambiato l’arte ed il modo di scrivere e sono divenute modello per le successive generazioni: Frida Kahlo la passione; Camille Claudel l’irrequietezza; Charlotte Perkins Gilman la ribellione. Seguirà l’intervento di Giovanna Abate, referente medico del Codice Rosa per l’ospedale Petruccioli di Pitigliano e l’ospedale San Giovanni di Dio Orbetello.
Le iniziative proseguono domenica 24 novembre, alle 17, al Teatro Salvini di Pitigliano, con “L’amore che voglio”, spunti di riflessione, interventi, letture e danza. Saranno presenti: Agnese Mattera, psicologa responsabile del Consultorio Colline dell’Albegna; Vinicio Nardelli, medico responsabile dell’Unità funzionale SerD Colline dell’Albegna; Giulia Fantaccini, assistente sociale referente territoriale per il Codice Rosa delle Colline dell’Albegna.
Il terzo ed ultimo appuntamento è programmato per lunedì 25 novembre, alle 17 in piazza Garibaldi, con il flash mob “Siamo tutte sul filo”, lettura dei nomi delle donne uccise nel 2024 e passaggio del filo rosso di lana. Attraverso il coinvolgimento di associazioni del territorio. una risposta corale contro la violenza sulle donne. Parteciperanno: Anpi sezione di Pitigliano-Sorano “Pietro Casciani”; la biblioteca comunale “Zuccarelli”; il centro culturale “Fortezza Orsini” Aps; il coreto del villano dell’associazione Promo Fiter; il Consiglio comunale dei giovani di Pitigliano; La casa di Hilde; la palestra Lifestyle; la scuola di ballo Odissena 2001.
Tutti gli eventi sono organizzati con il patrocinio del Comune di Pitigliano.
“Queste iniziative rappresentano non solo un momento di commemorazione, ma un invito alla consapevolezza e alla mobilitazione collettiva contro ogni forma di violenza sulle donne – commenta Irene Lauretti, assessore alla cultura e alle pari opportunità del Comune di Pitigliano -. Il coinvolgimento delle associazioni locali e dei cittadini dimostra come la comunità di Pitigliano sia unita e determinata a promuovere un cambiamento culturale”.
Foto di Michele Guerrini

