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Grosseto. Esce la riedizione di uno scritto ambientato in provincia di Grosseto. La storia è ambientata nella Toscana della prima metà del XX secolo.
Il libro
Romeo Gualandi, sindaco di Roccalbegna, è un appassionato di scienze e biologia. Gualandi riceve un souvenir particolare da uno dei viaggi dell’amico Michele: un uovo di pterodattilo. Il sindaco, con l’aiuto di un’incubatrice inventata da lui, decide di far nascere un pulcino da sedici milioni di anni.
“L’allevatore di dinosauri”, ovvero “L’uovo di pterodattilo”, è un romanzo di fantascienza scritto da Enrico Novelli, noto con lo pseudonimo di Yambo, nel 1926.
Dalla nota introduttiva di Barbara Vallotti, il testo viene descritto come «Una lettura “tutta d’un fiato”, estremamente piacevole e divertente, atipica per la letteratura di quel periodo storico, ma assolutamente adatta, per la rapidità del susseguirsi delle immagini che evoca, a una lettura dei nostri giorni. Un libro a metà tra la narrativa fantastica e la divulgazione dedicato ad un pubblico giovanile e adulto che ci conduce rapidamente in un’Italia del passato, ma sempre attuale nei contenuti».
Questo pomeriggio, lunedì 11 novembre, alle 17.00, il libro sarà presentato a Firenze alla Biblioteca Marucelliana di via Cavour 43. Per acquistare il libro è possibile accedere al seguente link: https://www.betti.it/product/lallevatore-di-dinosauri/
Informazioni sull’autore
Enrico de’ Conti Novelli da Bertinoro, noto con lo pseudonimo di “Yambo”, nacque il 5 giugno 1874 a Pisa. Figlio dell’attore Ermete Novelli, Yambo iniziò la sua carriera giornalistica in giovane età e si distinse per i suoi racconti sarcastici. Intorno al 1894, iniziò la sua collaborazione con La Sera di Milano, sia come giornalista che come illustratore, e dal 1890 diresse il mensile illustrato “Pupazzetto”. Collaborò anche al “Novellino” prima di passare al quotidiano La Nazione.
Yambo è principalmente ricordato per i suoi libri per ragazzi, tra cui “Le avventure di Ciuffettino” (1902), considerato il suo capolavoro, ma fu anche un precursore del cinema italiano di fantascienza. Le sue storie, simili a quelle di Jules Verne, ma con un approccio più fantastico, hanno avuto un grande impatto sulla letteratura e il cinema italiano.
Yambo morì il 29 dicembre 1943 a Firenze.

