Home AmbienteItalia Nostra scrive al sindaco: “Pedane occupano la spiaggia, vanno rimosse per tutelare l’ambiente”

Italia Nostra scrive al sindaco: “Pedane occupano la spiaggia, vanno rimosse per tutelare l’ambiente”

di Redazione
0 commenti 770 views

Porto Ercole (Grosseto). “Gent.mo Signor Sindaco,

a seguito di un recente sopralluogo al porto di Porto Ercole, abbiamo rilevato la presenza di alcune piattaforme (pedane), di cui almeno due di recente costruzione, che invadono gran parte della battigia di una delle due spiagge del porto, come si evidenzia nella documentazione fotografica allegata. Dopo decenni in cui ci sono state solo un paio di piattaforme, l’occupazione dell’area dell’arenile è molto aumentata negli ultimi anni (in particolare una delle pedane di più recente costruzione si inoltra fin’oltre la battigia), impedendo in tal modo la fruizione pubblica dell’arenile e creando un’ostruzione della visuale verso il porto”.

Inizia così una lettera inviata al sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, da Anna Bardelli, presidente della sezione Maremma Toscana di Italia Nostra.

“Considerato che – continua la lettera -:

1 – le spiagge del porto di Porto Ercole sono tutelate dal Piano strutturale vigente in quanto:

a) sono considerate ‘presenza importante degli equilibri ecologici dell’area e della memoria del luogo’ (PS: articolo 32 SSFI.3 –Porto Ercole AT 3.20);

b) tra gli obiettivi locali è previsto il ‘ripascimento della parte conservata dell’attuale arenile (PS: articolo 32 SSF1.3 – Porto Ercole AT 3.20);

c) ‘la conservazione delle caratteristiche ambientali, storiche e paesaggistiche del porto’ assume valore di ‘Invarianti’ (PS: articolo 32 comma 4.2);

2 – nelle spiagge dell’Argentario devono essere garantite l’accessibilità e la fruizione pubblica come è riportato nel Regolamento urbanistico vigente all’articolo 48 – Spiagge – 4.2: ‘A meno di comprovati e legittimi impedimenti inerenti la sicurezza e/o la tutela ambientale, devono essere garantite l’accessibilità alle spiagge e la loro fruizione pubblica’;

3 – ‘non sono ammesse edificazioni permanenti nelle aree di spiaggia’ (PS vigente articolo 35 SSFI comma 4.2);

chiediamo che le due pedane di recente costruzione vengano rimosse al più presto al fine di ripristinare la conservazione delle caratteristiche paesaggistiche, ambientali e storiche dei luoghi e la fruibilità pubblica della spiaggia”.

“Nel richiedere un cortese riscontro alla presente istanza entro 30 giorni – termina la lettera, secondo i termini di legge, porgiamo distinti saluti”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: