Grosseto. Presentata una mozione che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale di Grosseto utile, dove Rita Bernardini, consigliera comunale del gruppo misto di minoranza, richiede all’amministrazione di creare più aree per cani nei parchi pubblici e di suddividere, all’interno delle stesse, spazi per cani di piccola e grande taglia.
“La mozione è espressione di una richiesta/esigenza da parte di alcuni cittadini che ritengono importante la suddivisione dell’aeree per cani di piccola e grande taglia – spiega Bernardini –. Già in altri comuni italiani sono presenti aree pubbliche adibite allo sgambamento dei cani suddivise per taglie. Spesso la convivenza tra cani di piccola e grande taglia non sempre è conciliabile e talvolta possono ‘entrare in conflitto’, creando così spiacevoli disguidi anche ai padroni. Spesso un cucciolo di cane o un cane anziano mal si adattano alla compagnia di cani giovani ed esuberanti. Gli animali d’affezione sono sempre più presenti nelle nostre abitazioni e nella nostra quotidianità e si rende necessario dar loro degli spazi adeguati dove muoversi e correre liberamente, ecco perché la richiesta di aree per cani è sempre più alta. Le aree cani sono aree verdi individuate mediante appositi cartelli e recinzioni destinate allo sgambamento libero dei cani. Tali aree sono dotate anche degli opportuni servizi (distributore di palette e/o materiale idoneo per la raccolta, cassonetti dei rifiuti, acqua potabile, bacheca informativa con le prescrizioni per il corretto accesso e utilizzo dell’area). Negli spazi a loro destinati, i cani possono muoversi, correre e giocare liberamente, senza guinzaglio e museruola, sotto la responsabilità degli accompagnatori”.
“L’area cani è disciplinata anche dall’attuale regolamento comunale all’articolo 24 (Accesso dei cani nelle aree pubbliche o aperte al pubblico) per la tutela degli animali approvato con Dcc n. 184 del 29 dicembre 2023 (entrato in vigore il 13 gennaio 2024), che regola cosi l’accesso dei cani nelle aree di verde pubblico a loro dedicate – spiega Barnardini –: ‘ 4. Nell’ambito di giardini, parchi, spiagge e altre aree a verde di uso pubblico possono essere individuati, autorizzati e realizzati dal competente Ufficio comunale, ove possibile, mediante appositi cartelli e delimitazioni fisiche, spazi destinati ai cani, dotati anche delle opportune attrezzature per il deposito delle deiezioni. In tali spazi, se non diversamente disposto, a loro destinati, i cani possono muoversi, correre giocare liberamente, senza guinzaglio o museruola, sotto la vigile responsabilità degli accompagnatori, senza determinare danni alle piante o alle strutture presenti'”.
“Ad oggi un’area cani è presente nel parco comunale Silvano Signori (D-Park) (nella foto, ndr). Pertanto nella mozione, si impegna il sindaco e la Giunta – termina Bernardini -:
- ad ampliare le aree cani anche in altri parchi, ad esempio nel parco di via Giotto, e prevedere un’area cani nel nuovo parco del diversivo e creare cosi luoghi progettati e curati per dare agli animali un luogo di svago piacevole e sicuro;
- a suddividere le aree di accesso ai cani in aree per cani di piccola taglia e aree per cani di taglia grande, con delle recinzioni ed apposite cartellonistiche;
- a prevedere un regolamento dove si invitano i proprietari dei cani a mantenere sempre pulito e lasciare l’area dopo un tempo congruo, cosi che tutti possano usufruirne;
- a prevedere una nuova installazione di cartellonistica con informazioni di utilità quali indirizzi e numeri di telefono dell’Azienda sanitaria Llcale veterinaria di riferimento, servizi di emergenza, uffici comunali dedicati alla tutela e alla gestione delle problematiche degli animali”.

