Roccastrada (Grosseto).“Cronaca del primo Consiglio comunale a Roccastrada. Domenica 23 giugno, per rispetto delle istituzione e del 40% degli elettori che rappresentiamo, noi del centrodestra abbiamo partecipato all’insediamento del nuovo Consiglio comunale”.
A dichiararlo sono i consiglieri comunali del gruppo di opposizione Centrodestra per Roccastrada.
“Non si è svolto nell’aula del Consiglio, ma in piazza, in un’esibizione più simile ai soliti spettacoli celebrativi che a un inizio legislativo nuovo, da noi sperato – continua la nota -. La scena ha visto il solito primo attore circondato da comparse più o meno consapevoli del loro compito. Le solite proposte e promesse che oramai si ripetono da un decennio e che non hanno mai avuto un riscontro reale sui territori. Per quanto ci riguarda, questa è la prima e ultima nostra presenza a sceneggiate del genere: per noi la sostanza e la forma sono entrambe importanti”.
“Dopo l’insediamento del nuovo Consiglio, tra applausi e fotografie, Limatola ha presentato i componenti della nuova Giunta scelti tra i consiglieri di maggioranza. Tre riconfermati e uno nuovo – spiega l’opposizione -. Il giorno dopo apprendiamo dai giornali che tre assessori si sono dimessi per far posto a tre candidati sonoramente bocciati dagli elettori della sinistra. Il sindaco, in pratica, ha fatto rientrare dalla finestra i rappresentanti alleati del Pd, Martellini, Antolini, e il Noc (ex Lega) Piras. Quest’ultimo gli permetterà di continuare a fare il presidente (ben retribuito) della Provincia con il voto del suo collega voltagabbana in Consiglio provinciale. Con buona pace degli elettori che avevano votato contro il Pd”.

