Home Costa d'argentoMessa in sicurezza Albegna, Fratelli d’Italia: “Simiani chiede solamente adesso interventi”

Messa in sicurezza Albegna, Fratelli d’Italia: “Simiani chiede solamente adesso interventi”

di Redazione
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Grosseto. Probabilmente l’onorevole Marco Simiani scopre solo oggi quelli che sono problemi che si trascinano da circa 12 anni nella valle del fiume Albegna”.

A dichiararlo è Luca Minucci, presidente provinciale di Fratelli d’Italia.

“Siamo davvero stupiti del fatto che solamente adesso si accorga della problematica e promuova emendamenti al Dl agricoltura, quando sicuramente sarebbe stato molto più utile e soprattutto più efficace una sua interlocuzione con i suoi compagni di partito che governano la Regione Toscana, tra l’altro competenti in materia – spiega Minucci -. Per giunta, come ampiamente predetto da parte del sottoscritto all’epoca, quella che doveva essere una cassa di espansione per il fiume si è trasformata in un semplice canale scolmatore. Tra l’altro ad oggi ancora non realizzato”.

“Fratelli d’Italia, già nel lontano 2012, con il lavoro dell’allora consigliere regionale Giovanni Donzelli – commenta Minucci, fu l’unica voce politica in contrapposizione a questo intervento, chiedendo già allora, con forza, interventi strutturali a monte attraverso invasi. Ultimante anche i nostri parlamentari, Fabrizio Rossi e Simona Petrucci, hanno incontrato le associazioni degli alluvionati, ma, senza promettere fantomatiche operazioni, hanno ricordato loro che è tutto in mano della Regione Toscana e che il Governo può indirizzare finanziamenti, ma a patto che poi questi vengano utilizzati correttamente”.

“Ad oggi, purtroppo, al di là della ricerca di visibilità, riscontriamo solamente quello che i fatti mostrano a tutti: un onorevole in cerca di una spiccia visibilità ed una Regione Toscana che dopo 12 anni ancora non è stata capace neanche di completare la prima parte dei lavori promessi. Pertanto, chiedo una maggiore serietà e rispetto da parte di Simiani e compagni. Ci sono persone che hanno perso tutto e che vivono in costante timore che quanto accaduto nel 2012 possa ripetersi. Quindi, sarebbe forse quanto mai auspicabile un dialogo all’interno del Pd e della Regione Toscana, prima di fare proclami. Ai cittadini di Albinia e dintorni servono fatti e non le parole”, conclude Luca Minucci.

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