Grosseto. “In molti in questi anni mi avete sostenuto, accompagnandomi nel mio percorso politico, prima come consigliere del Movimento 5 Stelle e in seguito nella candidatura a sindaco come civico”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Emanuele Perugini, rappresentante per Grosseto e provincia di Europa Verde / Avs.
“Oggi voglio condividere con voi, in modo trasparente, il mio prossimo passo e il motivo per cui ho scelto di farlo all’interno di Europa Verde Alleanza Verdi Sinistra (Avs), unendo le forze in questa coalizione in vista delle amministrative del 2027 in provincia di Grosseto – continua la nota -. Per me non si tratta di cambiare strada, ma di dare gambe ancora più forti ai valori in cui ho sempre creduto. Perché proprio Europa Verde/Alleanza Verdi Sinistra? In questi anni di impegno sul territorio ho maturato una consapevolezza: per incidere davvero, l’energia civica ha bisogno di un orizzonte politico più strutturato. Ho scelto questo progetto perché è l’unica forza che oggi comprende profondamente come la giustizia ambientale e la giustizia sociale siano due facce della stessa medaglia. Avs rappresenta la sintesi perfetta di ciò per cui mi batto da sempre: non ci può essere tutela del territorio senza la difesa dei diritti, del lavoro e dei servizi ai cittadini. Era il tassello che serviva per trasformare le nostre battaglie civiche in una proposta politica completa, forte e non più isolata”.
“Quando nel 2021 mi sono candidato a sindaco, l’ho fatto per dare voce a una comunità che chiedeva ascolto, attenzione al sociale, parità di diritti e una cura concreta per la città e le sue frazioni. Quei temi non sono finiti nel cassetto: sono esattamente la ragione per cui oggi mi impegno in Europa Verde. L’ecologia politica, oggi, non parla solo di ambiente in senso stretto, ma di come vivono le persone: significa trasporto pubblico efficiente, lavoro sicuro, inclusione sociale, etc – prosegue il comunicato –. Facendo il vigile del fuoco, infatti, tocco con mano l’impatto dei cambiamenti climatici e l’incuria del territorio, affrontando in prima persona gli incendi estivi e i rischi idrogeologici invernali. Per noi la sicurezza non è un semplice slogan da sbandierare, ma prevenzione reale fatta di pulizia dei canali, progettare e manutenere il verde pubblico, non più come semplice decoro, ma un elemento centrale della vita della città come per le frazioni e stop al consumo di suolo, perché la vera grande opera pubblica di cui Grosseto ha bisogno è proprio la messa in sicurezza del suo ecosistema”.
“Questa visione si traduce in battaglie chiare che portiamo con convinzione all’interno della coalizione – termina il comunicato -. Vogliamo la transizione ecologica, ma diciamo un no fermo all’agrivoltaico selvaggio che rischia di divorare la piana di Grosseto per assecondare logiche speculative: le rinnovabili devono andare sui tetti degli edifici pubblici e nei siti dismessi, senza sottrarre suolo alla nostra agricoltura. Allo stesso tempo, pretendiamo un’ecologia sociale che non lasci indietro nessuno, perché non può esserci vera sostenibilità se le nostre frazioni vengono abbandonate a se stesse, svuotate di servizi essenziali e di sanità territoriale. Di fronte a un’amministrazione uscente che si accontenta spesso di premi di facciata e bollini verdi senza risolvere i problemi strutturali, noi siamo a questo tavolo insieme alle altre forze politiche per costruire una vera alternativa. Saremo il motore verde e civico della coalizione per una Grosseto equa, sicura e pronta per il 2027″.

