Castiglione della Pescaia (Grosseto). “Il recente comunicato stampa con cui la Giunta comunale di Castiglione della Pescaia e il sindaco annunciano l’avvio di un nuovo progetto operativo per ‘qualificare, diversificare e destagionalizzare’ l’offerta turistica tocca temi indubbiamente condivisibili (ricordiamo che sono 15 anni che governano)”.
A dichiararlo, in un comunicato, è la lista civica L’Alternativa.
“Parlare di turismo attivo, cultura, enogastronomia, intelligenza artificiale, sostenibilità e governance dei flussi non può che trovarci d’accordo sul piano dei principi – continua la nota -. Tuttavia, chi governa un territorio non può limitarsi a elencare buone intenzioni o a lanciare slogan suggestivi. Parlare di ‘anticipare il futuro’ e ‘governare le trasformazioni’ è corretto, ma per farlo davvero non bastano le delibere di indirizzo: servono numeri, risorse certe, competenze adeguate, una vision di lungo periodo e responsabilità operative definite. Come lista civica, L’Alternativa ha già iniziato da tempo un percorso concreto sul territorio, portando per ben due volte a Castiglione Beppe Giaccardi, uno dei massimi esperti nazionali in materia di turismo e strategia Dmo. Non si fermerà qui: da ottobre e per tutto il 2027, altri personaggi e professionisti di fama nazionale arriveranno a Castiglione della Pescaia per contribuire a questo percorso di crescita e confronto”.
“Come forza politica di opposizione e di proposta, L’Alternativa pone alla sindaca Elena Nappi e alla Giunta alcune domande semplici, concrete e inevitabili – prosegue il comunicato -:
- quali sono i dati di partenza? Di quali analisi numeriche e di mercato dispone oggi il Comune per orientare le proprie decisioni?;
- Chi analizzerà questi dati e con quale metodo? Quali figure professionali ed esperte si occuperanno di trasformare le rilevazioni in strategie efficaci?;
- Chi sarà il responsabile operativo del marketing turistico della destinazione? Chi ci mette la faccia e le competenze tecniche per gestire la Dmo (Destination Management Organization) di Castiglione della Pescaia?
- Qual è il piano concreto e quantificato per i prossimi 5 anni? Quali sono i target prioritari (stranieri, famiglie, turisti sportivi), con quali azioni specifiche si intendono conquistare, con quale budget dedicato e — soprattutto — attraverso quali Kpi (indicatori chiave di prestazione) si misureranno i risultati anno per anno?”.
“Per passare dalle parole ai fatti e costruire un’offerta turistica davvero competitiva e destagionalizzata, L’Alternativa rivolge alla Giunta una proposta chiara e operativa:
- trasparenza e presentazione pubblica. La Giunta presenti pubblicamente alla cittadinanza, alle categorie economiche e agli operatori del settore il Progetto quinquennale strategico, rendendo noti i dati di partenza, gli obiettivi misurabili, il budget stanziato e la figura (o il team) a cui sarà affidata la responsabilità tecnica del destination marketing.
- Tavolo Pprmanente di coinvolgimento reale. L’ascolto e i ‘laboratori di confronto’ con le categorie non siano iniziative di facciata o consultazioni spot, ma si trasformino in una struttura di co-progettazione stabile con poteri consultivi e decisionali.
- Piani di settore integrati. Ogni cluster (dall’outdoor all’enogastronomia, fino alla valorizzazione dei borghi e dell’archeologia) deve avere una micro-strategia con tempistiche di realizzazione certe, risorse assegnate ed eventi destagionalizzati di respiro almeno regionale/nazionale, superando la logica della frammentazione.
- Innovazione ed accoglienza 365 giorni. L’introduzione di strumenti digitali e intelligenza artificiale deve andare di pari passo con un potenziamento concreto dei servizi di accoglienza sul territorio (infopoint, trasporti, servizi nei borghi) attivi tutto l’anno e non solo a luglio e agosto.
“Castiglione della Pescaia non ha più tempo da perdere e non ha bisogno di un semplice ‘documento d’indirizzo’. Ha bisogno di una visione strategica concreta e misurabile. Noi dell’Alternativa siamo pronti a fare la nostra parte con spirito costruttivo, ma pretendiamo chiarezza, numeri e responsabilità rispetto al futuro della principale risorsa economica del nostro territorio. Noi dell’Alternativa abbiamo le idee chiare che metteremo in campo nel 2027 – termina il comunicato -. Siamo pronti a fare la nostra parte con spirito costruttivo, ma pretendiamo chiarezza, numeri e responsabilità rispetto al futuro della principale risorsa economica del nostro territorio”.

