Grosseto. Al Museo di storia naturale di Grosseto, domenica 19 novembre, alle 17, va in scena “Anatomia, biologia e poesia del corpo femminile”.
Lo spettacolo
La rappresentazione richiama la contraddizione fra il corpo femminile nella sua natura generatrice e la poesia, che idealizza in modo esponenziale la bellezza ed il romanticismo della donna. Che cosa guida il poeta verso la rappresentazione ideale, seduttiva ed attraente della figura femminile di ogni tempo? Non c’è una risposta a questa domanda, almeno fino ad oggi, in quanto i massimi talenti poetici, italiani e non, riescono a risolvere la contraddizione. Che cosa dice la poesia sulla violenza che in ogni tempo la donna ha subìto? Per noi, l’uomo che cerca la visione della donna cerca di riscattarsi nell’agire con visionarietà e romanticismo dall’intimo più violento e misogino.
Interpreti eccezionali dei testi che verranno rappresentati sono Bruno Mazzocchi e Simone Notaro, due prestanti medici che in questo contesto rappresentano la vicinanza fra la poesia e l’anatomia naturale del corpo femminile. I testi su cui si misurano sono tratti da Trotula salernitana, Dante Alighieri, Saffo, Apollinaire, Verlaine, Mario Graziano Parri, Corpus Ippocraticum e un trattato poetico sul parto scritto da Bruno Mazzocchi.
Il biglietto di ingresso alla rappresentazione è di 5,00 euro. Informazioni e prenotazioni all’indirizzo e-mail asscultpolis2001@libero.it o al numero 347.2299737.

