Grosseto. “Come Sinistra Italiana circolo di Gavorrano, federazione di Grosseto e coordinamento regionale della Toscana, vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai nostri rappresentanti fatti segno del solito attacco mistificatorio da parte del gruppo di opposizione”.
“Conoscendo i protagonisti della vicenda, per noi è chiaro quello che è successo, sappiamo che non c’è bisogno di alcuna difesa d’ufficio perché gli accadimenti culminati con l’abbandono della sala consiliare da parte dell’opposizione non ci sorprendono, in quanto i segnali di intolleranza ad alcuni specifici richiami storici di unità ad una palese incapacità ad affrontare i temi di governo di una comunità erano già evidenziati nella campagna elettorale – continua la nota di Sinistra Italiana –. La nostra presenza nelle istituzioni, il centrodestra gavorranese se ne faccia una ragione, sarà sempre imperniata a difesa della Costituzione repubblicana nata dalla resistenza e dei suoi fondamentali principi, come non verrà mai meno la difesa del lavoro e dei lavoratori, dei diritti sociali e civili, conquistati dopo anni di lotte fatte dalla parte progressista del popolo e della classe politica che li rappresenta nel nostro Paese”.
“Le istituzioni, in questo caso il Consiglio comunale, non possono essere soltanto sede di discorsi tecnici, relegati a discussioni tra addetti ai lavori, per lo più incomprensibili alla gran parte dei cittadini, ma anche sede di sviluppo e di confronto democratico su temi squisitamente politici, di crescita degli eletti e di conseguente crescita del dibattito politico istituzionale – sottolinea Sinistra Italiana -. Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo perché la Gavorrano progressista, antifascista, la Gavorrano che guarda al futuro abbia riconquistato la guida del Comune con un’alleanza larga e solida, con un programma di sviluppo serio e molto legato alla nostra realtà. Noi sosteniamo senza dubbi e tentennamenti questa maggioranza e l’azione di governo, della quale vediamo già alcuni risultati, pur nelle enormi difficoltà che oggi il nostro, come tantissimi altri Comuni, stanno vivendo. Siamo da sempre radicati tra i cittadini del nostro territorio e da sempre ne portiamo avanti le istanze con impegno serietà e caparbietà, siamo una piccola forza politica, ne siamo consapevoli, forti delle nostre convinzioni e delle nostre idee politiche e culturali, sogniamo un mondo diverso ed una società moderna basata sulla solidarietà e non cesseremo mai di impegnarci per il governo del territorio basato sui principi fondamentali della partecipazione, della trasparenza, della legalità su questo saremo sempre in prima fila a fianco dei cittadini e dell’istituzione Comune”.
“Concludiamo affermando che noi non accettiamo lezioni di democrazia da chi sostiene democratico intitolare una via della città di Grosseto ad Almirante – termina la nota –, un gerarca fascista che ha fatto fucilare i minatori di Niccioleta e del quale gesto come cittadini liberi ce ne vergogniamo per aver macchiato il ricordo di tutti coloro che hanno combattuto per la libertà e la democrazia a costo della loro vita”.

