Home Attualità“La Grace”: il veliero “pirata” attracca nel mare dell’Argentario

“La Grace”: il veliero “pirata” attracca nel mare dell’Argentario

di Cristina Zammataro
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Porto Santo Stefano (Grosseto). Da martedì primo agosto, davanti al lungomare Giugiaro di Porto Santo Stefano, di fronte alla sede di Artemare Club, alla fonda insieme a diversi yacht è tornato anche quest’anno il brigantino che sembra quello che tutti abbiamo visto nella saga cinematografica dei “Pirati dei Caraibi”, ma niente paura: è la nave scuola “La Grace”, con a bordo i marinai vestiti in calzoni di stoffa, camicie di lino, calze di lana e calzature di cuoio da filibustieri di fine Settecento, che il noto sodalizio ha subito documentato per il suo archivio storico dello Yachting all’Argentario.

Racconta il comandante Daniele Busetto che La Grace, nome che si traduce in “Graziosa”, è un veliero costruito tra il 2008 e il 2010 da un gruppo di volontari nel cantiere navale egiziano a Suez con tecniche artigianali tradizionali, replica piuttosto fedele di una nave storica che solcò i mari tre secoli fa, progettata secondo i disegni che risalgono al 1768, dell’ammiraglio svedese Fredrik Henrik Af Chapman nel libro “Architectura navalis mercatoria”, accreditato come il primo architetto navale che ha posto le basi della moderna costruzione navale.

Il brigantino storico è lungo 126 metri, largo 23 metri e offre 37 posti a bordo, naviga tutto l’anno come nave scuola che promuove le tradizioni della vela e della storia della marineria d’Europa, i suoi ospiti navigano per istruirsi e per assaporare l’ebbrezza della vita di mare dei secoli scorsi. L’equipaggio è costituito in prevalenza da uomini e da donne di nazionalità russa, polacca, ceca e ungherese.

Buon vento per le prossime navigazioni a La Grace e ai suoi moderni pirati e piratesse, bravi e buoni, da Artemare Club.

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