Porto Santo Stefano (Grosseto). E’ tornata alla storica banchina della Pilarella di Porto Santo Stefano Lady Hertha, antico motor yacht di 26,06 metri, con la sua eleganza e il fascino di una vera signora signora del mare, subito ammirata e documentata da Artemare Club per l’archivio storico dello Yachting dell’Argentario, custodito nela sede dell’associazione che quest’anno ha festeggiato i suoi 25 anni di attività.
Racconta il comandante Daniele Busetto che, per la sua bellezza e per il suo stato di manutenzione, l’antico yacht, costruito nel 1935. ha ricevuto nel 2016 l’ambito Classic Boat Award, riconoscimento assegnato dal 2007 ai migliori restauri del meraviglioso mondo delle navi tradizionali e delle persone che le fanno galleggiare.
Lady Hertha ha una velocità massima di circa 11 nodi, un’autonomia di 1800 miglia a 9 nodi spinta da due motori diesel Gardner 8L3 di 150 hp. Ospita comodamente fino a otto persone in quattro cabine, con quattro membri di equipaggio in due alloggi esperti e attenti alle cortesie di un perfetto servizio a bordo. Lo splendido motoryacht nei suoi quasi cento anni di navigazione ha avuto diversi nomi. Ocean Glory, Umbrina II, Ocean Glory, Sylvia V, Destiny: è stata costruita da Yarrow Shipbuilders Limited – Ysl, più conosciuto come Yarrow, importante cantiere navale britannico che ora fa parte della Bae Systems, localizzato sul fiume Clyde a Glasgow in Scozia, su progetto dell’architetto G.L. Watson, interni dell’architetto Alain Tassin. Ha avuto manutenzioni straordinarie nel 1955, 2002 e 2007, ha aria condizionata e Wifi a bordo.
Il fascino intramontabile delle barche d’epoca è sempre più presente nel famoso Promontorio toscano con storia, tradizione, stile e design nautico, passerella di bellissime barche, spesso con oltre 100 anni di vita, ammirate da residenti e turisti: di queste barche ci si può innamorare follemente come per il mare, parola di Artemare Club.

