Castel del Piano (Grosseto).“Cosa serve per fare luce sulla piazzola? Il titolo di questo piccolo intervento non nasce a caso, ma prende le mosse da quanto accaduto qualche giorno fa”.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Partito democratico di Castel del Piano.
“La sera di giovedì 20 luglio si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso Pegaso 3, proveniente da Massa Carrara, per un paziente che doveva essere trasferito urgentemente – spiega il Pd -. L’assenza di illuminazione notturna sulla piazzola ha impedito all’elicottero di scendere, rimanendo a volteggiare su Castel del Piano impedendo il recupero del paziente e allarmando i cittadini. La situazione si è risolta solo dopo l’arrivo di Pegaso 2 direttamente da Grosseto, elicottero che non ha bisogno di luci notturne sulla piattaforma per atterrare. L’accaduto ha scatenato il dibattito in paese e ciò che è venuto fuori ha generato un rimpallo di responsabilità. Perché le luci erano spente? Chi si occupa della manutenzione?”.
“La situazione è poco chiara, è palese solo che tutto ciò pesa sul servizio di elisoccorso per tutti i cittadini. Qualcuno ha tirato il ballo la Misericordia, che non ha mai fatto mancare interventi volontari, anche in una situazione difficile dalla quale si sta rialzando. Altri hanno citato l’Asl – prosegue il comunicato -. Noi ci chiediamo cosa abbia fatto in tutti questi anni l’amministrazione comunale. Il Comune è sempre responsabile del mancato funzionamento di un servizio. Forse Giglioni e Bartalini non sanno che, per legge, il capo della sanità pubblica nel Comune è il primo cittadino. Di conseguenza, le mancanze della gestione della piazzola di elisoccorso hanno un chiaro responsabile”.
“Speriamo che questo episodio, su cui la minoranza ha presentato un’interrogazione, svegli l’amministrazione Giglioni – Bartalini dal torpore e, almeno su questo, faccia qualcosa – termina la nota -. Per capire cosa serve per fare luce sulla piazzola dell’elisoccorso di Castel del Piano”.


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