Massa Marittima (Grosseto). “Ad oltre un anno dal Consiglio comunale straordinario sulla sanità, poco o nulla è migliorato per quanto attiene i servizi ospedalieri e territoriali nell’area delle Colline Metallifere”.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Paolo Mazzocco e Luciano Fedeli, del Tavolo della Salute di Massa Marittima.
“Se ne parlerà sabato 17 giugno, dalle 9.30, nella sala Auser a Massa Marittima, con i consiglieri regionali, le organizzazioni sindacali e i cittadini. Sarà un’occasione anche per i cittadini per farsi sentire, potranno esprimersi e fare proposte, portare esperienze, contributi e proposte – continua la nota –. Sarà fatto il punto su una situazione analizzando lo stato dei servizi e rilanciare proposte perché si esca da quel tunnel dove media e situazioni reali lasciano intravedere una sorte di funerale della sanità pubblica, mentre, a nostro avviso, ci sono modi e possibilità per poterla salvare e questo lo si può fare solo unendo le forze e pretendendo quello che è il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, che va garantito a tutti”.
“Come è possibile che nelle Colline Metallifere, un’area vasta e poco antropizzata, popolata nelle periferie per lo più da anziani, con un solo ospedale di riferimento, si assista alle concertazione sui servizi sanitari comune per comune anziché avere una visione di insieme che rilanci l’offerta? Come è possibile che un ospedale, l’unico per un’area vasta e già economicamente disagiata, sia trascurato e in alcuni momenti abbandonato dall’inerzia politica e istituzionale che ha caratterizzato questi anni – sottolinea la nota -? Come è possibile assistere alle periodiche passerelle di vertici aziendali e di esponenti politici regionali che comune per comune, promettendo un medico qua e un infermiere là, come soluzione di problemi complessi che mettono a rischio la tenuta dei servizi”.
“Ecco perché ci si deve opporre a questo disegno che rischia di mettere in difficoltà non solo la tenuta dei servizi, ma anche il sistema socio – economico e demografico di una zona già provata da crisi del passato e del momento attuale e rilanciare dal basso con proposte concrete che si sovrappongono ad una passività collettiva che inevitabilmente agevola chi ha in mente non di privatizzare la sanità, ma di privarci di un nostro sacro diritto. La giornata di sabato si preannuncia interessante, con la presenza di consiglieri regionali, tra cui Ulmi come vicepresidente della Commissione sanità, Donatella Spadi e Diego Pietrucci, consiglieri regionali e membri della Commissione sanità, organizzazioni sindacali, associazioni di volontariato, tra le quali da evidenziare l’intervento preannunciato di Simona Vasile per IronMamme e il contributo di Biglie Sciolte, associazioni che si occupano di problematiche connesse all’autismo, presenza anche della neo associazione Fare di Massa Marittima – continua il comunicato -. Presente con intervento anche il dottor Marco Bruni, responsabile nazionale medici della continuità assistenziale e rappresentante sindacale della Asl Sud-Est dei medici Fism. Tra gli altri soggetti istituzionali che hanno confermato la propria adesione la sindaca Travison e consiglieri comunali dei comuni di Follonica, Scarlino e Gavorrano. Interventi anche delle forze politiche già inserite in programma”.
“Spazio e occasione di confronto sarà dato alla voce dei cittadini a difesa del presidio ospedaliero e della sanità territoriale: due aspetti che possono garantire quel diritto alla salute che deve rimanere universale. Dall’incontro saranno lanciate proposte concrete da affidare alle istituzioni per dare fiato a un settore fondamentale anche per la vita sociale – economica di un comprensorio come quello delle Colline Metallifere – termina la nota – e far sentire la vicinanza e l’interesse anche ai professionisti che operano nelle strutture pubbliche”.

