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Orbetello (Grosseto). Inizia sabato 27 maggio il festival “I Luoghi del Tempo“, giunto nel 2023 alla sua tredicesima edizione. La manifestazione, riconosciuta anche dal presidente della Regione, Eugenio Giani, come una iniziativa che dà alla “Maremma la possibilità di diventare teatro a cielo aperto in cui si incrociano parole, musica, natura e paesaggio e insieme trionfano”, si presenta da subito con un programma ricco e articolato che rispetta la filosofia del progetto, dal suo inizio: portare il pubblico alla scoperta di bellezze nascoste, di luoghi poco conosciuti, ma di importante valore storico e paesaggistico, grazie ad eventi unici che cercheranno di valorizzare il territorio a 360°.
Il programma
La prima giornata del festival partirà dall’area archeologica di Cosa, importante e antica colonia romana che si estende sulla cima del promontorio di Ansedonia davanti al Monte Argentario, alle 18 con la passeggiata a Cosa, coordinata da Enrico Pizzi, dal tema “Fruizione dei luoghi storici e d’arte”; ospiti Tomaso Montanari (storico dell’arte) e Claudia Noferi (archeologa). A seguire (alle 19.15) il concerto di Peppe Voltarelli, in sostituzione di Erica Mou (i biglietti restano validi).
Alle 20, a chiusura della serata, è previsto l’aperitivo con prodotti tipici del territorio (Bruni, Azienda agricola Silvia Leprai, Cooperativa I Pescatori di Orbetello sono le aziende che parteciperanno alla serata).
“I Luoghi del Tempo” proseguirà fino al 15 giugno con un totale di 10 giornate di spettacolo; diversi saranno gli artisti che animeranno il ricco cartellone della manifestazione, alcuni nomi noti come Giuseppe Cederna, Lella Costa, Stefano Bartezzaghi, Francesco Montanari, per citarne alcuni, e anche Sacha Naspini, Claudio Morici, Remo Anzovino, Petralana, il nuovo talento della poesia italiana, Andrew Faber, e i giovani musicisti Michelangelo Scandroglio, Stefano Marini, Androgynus.
Gli organizzatori
Il festival è organizzato da associazione M.Arte e realizzato con il sostegno della Regione Toscana, con il supporto di Toscana Promozione, con il contributo e il supporto della Rete delle biblioteche e archivi della Maremma, del Parco nazionale delle Colline Metallifere, della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e per il progetto redazione giovani Cesvot; con la collaborazione del Main Sponsor Conad. Coinvolge, nel 2023, i Comuni di Castiglione della Pescaia, Civitella Paganico, Gavorrano, Grosseto, Orbetello, Roccastrada, Scarlino.
Informazioni generali, programma e prevendite: IAT Follonica, via Roma 49, tel. 0566.52012, www.festivaldimaremma.it – www.iluoghideltempo.it
N.B. Si consiglia generalmente di vestirsi con abiti comodi e con scarpe adatte alla campagna.
I protagonisti della giornata
Tomaso Montanari
Storico dell’arte e rettore dell’Università per stranieri di Siena, dal 2018 tiene le rubriche settimanali “Le pietre e il popolo” su “Il Fatto Quotidiano” e “Ora d’arte” su “Il Venerdì di Repubblica”. Ha ideato e condotto serie televisive dedicate a Bernini, Caravaggio, Vermeer, Velazquez e Tiepolo per Rai 5, “Favole forme figure” e “Eretici” per Loft, la tv del Fatto Quotidiano. Il suo ultimo libro è “Se amore guarda. Un’educazione sentimentale al patrimonio culturale” (Einaudi, 2023).
Peppe Voltarelli
Peppe Voltarelli (nella foto) è un cantante calabrese, autore di canzoni, scrittore e attore. Attivo dal 1994 come fondatore voce e leader de Il Parto delle nuvole pesanti, band di culto del new folk italiano. Da solista ha pubblicato cinque album in studio, nove live e quattro colonne sonore. Si è aggiudicato tre volte la Targa Tenco, con “Ultima notte a Malá Strana” nel 2010 come miglior album in dialetto, con “Voltarelli canta Profazio” nel 2016 come miglior album interprete e con “Planetario” nel 2021 come miglior album interprete. È stato attore protagonista e coautore del film “La vera leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi, primo mokumentary italiano. Vanta collaborazioni con Claudio Lolli, Teresa De Sio, Sergio Cammariere, Bandabardò e Amy Denio. Un’attività concertistica da sempre intensa lo ha portato a suonare in 24 Paesi in tutto il mondo e suoi dischi sono stati pubblicati in Europa, Argentina, Canada e Stati Uniti. L’ultimo lavoro, il disco-libro “Planetario”, è stato pubblicato in Italia da Squilibri Editore a maggio del 2021.
Credit Foto Magnani

