Porto Santo Stefano (Grosseto). Si, lunedì primo maggio, Festa del lavoro, ha sorpreso tutti i residenti e turisti, che con gli ombrelli per il maltempo passeggiavano nel lungomare Giugiaro di Porto Santo Stefano, l’arrivo improvviso della nuovissima nave da crociera Emerald Azzurra, di recentissima attività marittima, che era programmata a Porto Ercole. Cambio di “atterraggio” per le condizioni meteo ed è la particolarità del Promontorio con i suoi porti, uno al nord e l’altro a sud, a consentire queste modifiche di rotta con poche miglia nautiche di differenza, possibilità apprezzata sempre di più da tante compagnia crocieristiche.
Artemare Club, che l’ha documentata per il suo archivio storico del cruising all’Argentario custodito nella propria sede nell’antico corso di Porto Santo Stefano a disposizione dei media, operatori, soci e simpatizzanti, racconta che la nave ha delle caratteristiche speciali da super yacht lussuoso; l’abbondanza di spazio a bordo combinata con un numero massimo di ospiti di 100 e un equipaggio di quasi 80 persone consente a Emerald Azzurra di fornire un eccellente livello di servizio personalizzato per tutta la vacanza. Delle 50 cabine lussuose e suite, oltre l’80% dispone di balconi vista mare, gli arredi interni di design super confortevole caratterizzano tutte le aree con lettini e sedie a sdraio esterne della zona lido a corredo della piscina a sfioro, che regala magnifiche viste sul mare.
Di recente il sodalizio, che periodicamente espone la collezione del comandante Daniele Busetto con rari quadri di transatlantici antichi e moderni, quadreria privata unica in Italia e non solo, ha realizzato un manifesto con le documentazioni di Artemare Club delle navi da crociera che hanno sostato in questi anni nei porti dell’Argentario.

