Home Attualità“Esserci sempre”: tutti i numeri delle operazioni della Polizia grossetana nell’ultimo anno

“Esserci sempre”: tutti i numeri delle operazioni della Polizia grossetana nell’ultimo anno

I dati sono stati presentati dal Questore Antonio Mannoni

di Redazione
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Grosseto. In occasione della festa per l’anniversario della nascita della Polizia di Stato, il Questore di Grosseto, Antonio Mannoni, quest’anno ha voluto dare un particolare risalto agli agenti delle Volanti, coloro che fanno il lavoro più duro, complesso e anche più pericoloso.

Il Questore ha ringraziato tutti i poliziotti delle Volanti che operano in provincia di Grosseto e nella sala operativa, circa 50 persone che giorno e notte assicurano la sicurezza dei cittadini, svolgendo un lavoro difficile e a tratti pericoloso, con orari faticosi e turni 24 ore su 24, con decisioni di intervento di grande responsabilità che devono essere prese in pochi istanti, agenti che vengono continuamente formati e aggiornati professionalmente. L’intervento che gli uomini e le donne delle Volanti svolgono non è solo volto alla repressione dei reati e alla prevenzione, ma il compito più apprezzato è quello che li vede portare soccorso alle persone, aiuto agli anziani, donne, bambini e in generale a chi tutti i giorni e a qualsiasi ora ha bisogno del nostro aiuto.

Alcuni dati

Di seguito si riportano alcuni dati sull’attività della Questura di Grosseto, che il Questore ha citato nel suo discorso, relativi al periodo di un anno.

Oltre 7.500 autopattuglie della Polizia di Stato su strada, per un totale di più di 15.000 agenti complessivamente impegnati.

Complessivamente, in un anno sono state controllate nel corso dei servizi circa 60.000 persone, 27.000 veicoli e quasi 28.000 documenti di identità; i posti di blocco sono stati quasi 9.000, a testimonianza di una presenza forte sul territorio.

Attraverso il 112 sono giunte alla sala operativa della Questura oltre 10.000 chiamate di soccorso da cui sono scaturiti circa 3.600 interventi operativi delle autopattuglie della Polizia di Stato, con una media di 10 al giorno.

Grande importanza si è data agli strumenti messi a disposizione del Questore in quanto Autorità provinciale di pubblica sicurezza volti a prevenire fenomeni e comportamenti di particolare allarme sociale.

Innanzitutto le misure di prevenzione, con 48 fogli di via con divieto di ritorno emessi nell’ultimo anno. Molti di questi provvedimenti hanno riguardato ad esempio le persone che hanno partecipato ai rave party illegali ad aprile dello scorso anno a Cinigiano e a luglio a Tirli, nel comune di Castiglione della Pescaia, a significare che questi fenomeni non sono più tollerabili.

Poi i 14 avvisi orali dall’inizio dell’anno e i 38 Dacut (Divieto di accesso alle aree urbane), cioè il divieto di accedere per un periodo di tempo a locali commerciali e bar a persone che per i loro comportamenti si sono evidenziate come socialmente pericolose.

7 gli ammonimenti per stalking o maltrattamenti in famiglia che sono stati emessi in un anno per evitare che situazioni così gravi potessero degenerare ulteriormente.

5 Daspo (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive) che sono stati adottati per coloro che hanno mostrato di non sapersi comportare nell’ambito di contesti sportivi e che si sono quindi resi meritevoli di essere allontanati dalle manifestazioni sportive.

5 sono stati i locali commerciali che è stato necessario chiudere in base all’art. 100 del Tulps per episodi di criminalità commessi dentro o in prossimità degli stessi.

Per quanto attiene alle attività amministrative, sono stati 9.000 in un anno i passaporti rilasciati, con una richiesta tripla rispetto agli anni precedenti, a causa della caduta delle limitazioni nel post pandemia ed a seguito della Brexit, che ha comportato la necessità del passaporto anche per l’ingresso in Inghilterra. A seguito delle innovazioni tecnologiche apportate e alla massima attenzione alle urgenze che è stata adottata, nessun disagio è stato creato ai cittadini che hanno necessità di espatriare all’estero.

Per quanto attiene alle attività connesse all’immigrazione, 6800 sono stati i permessi di soggiorno rilasciati in un anno e 79 le espulsioni emesse dal Prefetto che sono state eseguite dal Questore per gli stranieri clandestini.

Non meno impegnativo è stata la gestione dell’ordine pubblico, per il quale in un anno sono state emesse dal Questore 2.600 ordinanze, di cui 244 con servizi di ordine pubblico per gli eventi di maggiore rilevanza, per i quali si è reso necessario prevedere la presenza di operatori delle Forze di Polizia.

Per quanto attiene alle Specialità, nel sistema di sicurezza della provincia di Grosseto ha giocato un ruolo importante anche la locale sezione di Polizia Stradale, che così come tutte le altre Specialità della Polizia di Stato rappresenta un elemento di ricchezza in grado di fornire sempre un contributo determinante nelle sue competenze istituzionale, con 2.300 autopattuglie, 8.300 persone controllate, 6.900 veicoli controllati e 8.400 infrazioni rilevate al Codice della Strada.

Di rilievo anche il contributo della Polizia postale e delle comunicazioni in un momento in cui le frodi informatiche stanno aumentando parallelamente ad un utilizzo sempre più intenso del web soprattutto per gli acquisti, con 45 indagini che hanno riguardato la sicurezza nel web.

Importante anche il contributo della Polizia ferroviaria con 1.100 pattuglie nello scalo ferroviario e sui treni e 12.800 persone controllate.

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