Il Questore di Grosseto ha emesso nei giorni scorsi due provvedimenti di avviso orale nei confronti di due persone, residenti nel comune di Orbetello, resesi responsabili della commissione dei reati di minacce e atti persecutori.
Dal gennaio scorso sono state emesse dal Questore di Grosseto diciassette misure di prevenzione personali dell’avviso orale, nei confronti di persone pregiudicate che sono state sorprese a commettere reati nella provincia di Grosseto.
L’avviso orale, disciplinato dal Codice delle leggi antimafia, è il provvedimento con il quale il Questore avvisa oralmente il soggetto, ritenuto socialmente pericoloso, che esistono indizi a suo carico, invitandolo a mantenere una condotta conforme alla legge, nel caso di inosservanza è prevista la reclusione da 1 a 3 anni e una multa da 1.549 a 5.164 euro, inoltre la condotta può rilevare come elemento per la proposta di applicazione di una più grave misura di prevenzione personale, quale quella della sorveglianza speciale, con la possibile applicazione di limitazioni della libertà personale per un periodo fino a tre anni.
L’avviso orale del Questore può prevedere una forma aggravata con l’applicazione di particolari prescrizioni per quei soggetti che abbiano riportato condanne definitive per delitti non colposi; tra cui il divieto di possedere ed utilizzare qualsiasi apparato di comunicazione radiotrasmittente. Nella nozione di “apparati di comunicazione radiotrasmittente” rientrano i telefoni cellulari, gli smartphone, tablet e laptop che consentono connessioni dati via Wi-Fi o con sim.
Il procedimento per l’emissione dell’avviso orale è curato dalla Divisione anticrimine della Questura, che svolge tutta la relativa attività istruttoria verificando l’esistenza dei necessari presupposti di legge.

