RockMyLife.it cresce e diventa testata giornalistica. Nato come un blog nel settore della musica in un piccolo ufficio del capoluogo maremmano, dopo cinque anni di gavetta e tanta strada macinata nel mondo del rock e non solo, adesso il sito è ufficialmente iscritto al tribunale di Grosseto come testata giornalistica on line.
La redazione di Rock My Life festeggia tornando sul web in veste completamente rinnovata, per dare un’informazione ancora più capillare su tutto ciò che succede nel mondo della musica. Un passaggio, insomma, a una vera e propria rivista digitale, una delle pochissime presenti sul territorio nazionale riconosciute all’albo dei giornalisti.
Lo scorso giugno l’ideatrice del progetto Graziella Ventrone – insieme agli altri collaboratori Giacomo Paradiso, Anna Paladin, Leonardo Priori, Luca Ventrone e Alberto Artioli, nuovo innesto nel gruppo e instancabile recensore di dischi – assume come direttore editoriale Andrea Capitani, giornalista pubblicista con diversi anni di esperienza nei quotidiani locali della provincia e anche musicista, il quale decide di mettersi in gioco accettando la sfida di lanciare il progetto tra i professionisti del settore.
E la soddisfazione del team per il risultato raggiunto è grande. «Siamo partiti il 13 febbraio 2017 ispirandoci al mio primo romanzo, chiamato appunto “Rock My Life” – racconta Graziella Ventrone –. Insieme a mio fratello Luca, che si è occupato del sito web, coltivavo fin da piccola il sogno di realizzare qualcosa che fosse fatto di borchie, concerti e report. Il portale, nel giro di pochi mesi, si diffonde soprattutto nella scena underground locale, grazie anche ad alcuni eventi che vengono realizzati alla Cava di Roselle. Rock My Life diventa così il punto d’incontro tra chi fa musica e chi la racconta».
Ed è proprio la grande passione, ma soprattutto l’entusiasmo, che hanno portato il progetto a crescere nel tempo e a essere apprezzato non solo a Grosseto, ma anche fuori dai confini della Toscana, stringendo collaborazioni e supporto reciproco con etichette, promoter e direttori artistici di tutta Italia, anche con il press office di Rock My Life. Senza dimenticare il riconoscimento dall’Università di Siena per gli stage degli studenti in Scienze della Comunicazione.
«Siamo davvero felici di festeggiare con la nostra città – aggiunge Graziella –. Vogliamo ringraziare di cuore chi ci ha supportato, aiutato e incoraggiato e tutti i musicisti che continuano a darci fiducia, senza dimenticare neanche Lucia e Antonio, che hanno fatto con noi un pezzetto di strada prima di intraprendere il loro personale viaggio».
«Ringrazio Graziella Ventrone per avermi dato l’opportunità di fondere insieme le mie due grandi passioni, musica e giornalismo – aggiunge il direttore editoriale Andrea Capitani –. Il rock è anche questo: condividere e non dividere. Permettere ad altri di poter vivere ciò che noi abbiamo il piacere di raccontare. Specialmente per chi, per un motivo o per un altro, non può essere protagonista in prima persona di quel particolare momento. Tutto questo (e tanto altro) si può trovare su Rock My Life ed è il nostro pane quotidiano».
Foto: Luca Serafini

