La terza mostra del ciclo “La magia dello sguardo”, alla galleria Spaziografico, in vicolo del Ciambellano, a Massa Marittima, presenta le opere di un grande osservatore della realtà: Carlo Tardani.
Le sue fotografie, come fotogrammi di un racconto minimo, sono appunti di un personale viaggio attraverso la vita. Le sequenze quasi filmiche scaturiscono dall’osservazione attenta della realtà, filtrata dal suo sguardo curioso: una sguardo ‘tardaniano’, con un suo preciso stile operativo… Una fermata, un’attesa e poi il viaggio riprende nuovamente.
Dice di sé: “Sono sempre rimasto affascinato dalle relazioni tra linguaggio verbale e linguaggio visivo. Mi piacciono i racconti che diventano immagini, e le immagini che si trasformano in racconti”.
Galleria Spaziografico propone un allestimento particolare che dialoga con le opere, per incontrare e sostenere la filosofia dell’autore, declinata nel suo classico bianco e nero. Tardani delega al colore solo una breve scansione temporale, amplificando l’emergere della figura che ruota su sé stessa.
Uno sguardo, dunque, che accarezza gli eventi e la realtà e che trasforma l’intuizione di un’immagine in qualcosa di unico e nuovo, come la magia di uno sguardo nello sguardo che si fissa indelebilmente nella foto; una porta che si apre sul mondo, che chiude la mostra di Carlo Tardani e anche questa trilogia.
La mostra, che sarà inaugurata mercoledì primo giugno, alle 18, è a cura di Gian Paolo Bonesini e Carla Moscatelli. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 16 alle 19, fino a mercoledì 15 giugno.

