E’ atterrata al molo Garibaldi di Porto Santo Stefano l’ammiraglia della Guardia Costiera italiana, la nave Diciotti, al comando del capitano di fregata Andrea Schena e il comandante Daniele Busetto, di Artemare Club, con il fotografo professionista Emanuele Galatolo, l’ha salutata in banchina come si conviene dall’etica navale; presente il comandante della Circomare Porto Santo Stefano, il tenente di vascello Luigi Buta.
La nave Diciotti, varata nel cantiere navale di Castellammare di Stabia nel 2013, è intitolata al Maggior Generale di Porto Ubaldo Diciotti, fa parte della classe Dattilo o classe 940, costituita da due unità del tipo Opv Off-shore Patrol Vessel utilizzate nelle missioni d’altura a lungo raggio e può effettuare il coordinamento di mezzi aeronavali in missioni complesse e dare supporto logistico in attività di protezione civile, ha uno scafo con lungo castello che si prolunga in un ponte di volo per appontaggio e decollo di un elicottero AB 212 o AW139, che si prolunga fin oltre la metà della nave con un’ampia zona poppiera dove sono concentrati un’area per conteiner e veicoli, l’area di recupero oli inquinanti, un portellone in ciascun lato per la rescue, le gru di servizio, un’area Rov e un ampio portellone poppiero con una rampa che consente l’accesso e il trasporto di automezzi sull’ampio ponte di lavoro. L’unità dispone di sofisticati sistemi di comando e controllo, radar di ultima generazione in grado di scoprire e seguire eventuali macchie di inquinamento presenti sulla superficie del mare. L’armamento è costituito da quattro mitragliatrici Mg con predisposizione a prora per un cannone Oto Melara 76/62 super rapido.
Artemare Club ricorda che la nave Diciotti ha preso parte alle operazioni di rigalleggiamento della nave da crociera Costa Concordia nell’estate del 2014 all’Isola del Giglio.

