Marta Ascari, Agnese Banti, Antonello Manzo e Andrea Gozzi sono i protagonisti di “Giorni elettrici“, l’evento dedicato alla musica elettronica che si terrà domenica 24 aprile, nella sala Leopoldina del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica.
A partire dalle 18 (ingresso libero) verrà organizzato un workshop dedicato agli strumenti aumentati e subito dopo si terrà il concerto-laboratorio di musica sperimentale ed elettronica, tra composizioni “aumentate”, artigianato musicale e tecnologia.
“Dormi, o fulmine di guerra – An Electronic-Baroque Project for Peace” è il progetto presentato da Marta Ascari insieme ad Antonello Manzo. Ascari, compositrice per cinema e videogame, performer, cantante e polistrumentista, ha intrapreso una ricerca sonora che l’ha porta ad unire la passione per la musica barocca all’improvvisazione elettroacustica (tramite voce, synth e pedali di effetto). Per farlo, ha creato un progetto intitolato “Dormi, o fulmine di guerra”, che trae il titolo proprio da una celebre aria dell’oratorio “La Giuditta” di Alessandro Scarlatti, coinvolgendo l’amico e collega violoncellista barocco Antonello Manzo. I due interpreti creano un dialogo fuori dal tempo reinterpretando completamente frammenti della partitura originale di Scarlatti, per poi giungere, al termine della performance improvvisativa, ad un’esecuzione integrale e fedele della medesima per violoncello e voce.
“Playground” è invece il titolo del progetto portato da Agnese Banti in collaborazione con il musicista e musicologo Andrea Gozzi.
Nella performance una selezione di trottole, parte di una collezione personale, dialoga e si scontra con una chitarra acustica trattata con live electronics, in un miscuglio di gioco e suono. Agnese Banti, sound artist e musicista toscana con base a Bologna, è diplomata in sound design. Lavora con il suono in ambiti musicali, audiovisivi, performativi e installativi.
L’evento è organizzato in collaborazione con Comune di Follonica, Mezzo Forte, Meet Music e Double Vision Studio.

