È venuto giù una parte del tetto dell’edificio di Prata, che a suo tempo ospitava l’asilo, una ex Ipab mai trasformata.
“L’edificio sembra che sia stato in passato oggetto di valutazioni da parte di soggetti provenienti dall’estero ed interessati all’acquisto – si legge in una nota del Pci delle Colline Metallifere –. La cosa non si è poi conclusa e probabilmente le condizioni di abbandono hanno accelerato il degrado ed il cedimento del tetto. A piano terra è ubicata la posta e in tanti si chiedono che cosa succederà e si auspicano che non sia l’ennesima occasione per le Poste di ridurre i già minimi servizi. Con lo squarcio che si è aperto dal tetto andrebbe a finire non solo in rovina il patrimonio, ma anche a rischio un importante servizio per i numerosi anziani presenti nella frazione. Speriamo quindi che non piova sul bagnato e che la cosa possa essere risolta in tempi ragionevoli”.
“L’edificio di Prata fa parte di un patrimonio che è trascurato ed i risultati sono questi – commenta la segreteria del Pci delle Colline Metallifere –. Probabilmente si attende la stessa cosa anche per l’ex mattatoio, altro edificio usato come magazzino da Sei Toscana, che versa in condizioni disastrate ed è in completo stato di abbandono. È evidente la strategia dell’amministrazione, una strategia di attesa nella quale il tempo ha un ruolo importante, ma fa sempre il proprio dovere e, come in questi casi, basta aspettare per poi aprire le braccia e magari stupirsi di fronte all’ennesimo disastro”.

