“Per questo Natale scegliamo la qualità, scegliamo di sostenere il territorio, scegliamo artigiano“. Nell’augurare a tutti buone feste e buon anno, Confartigianato Grosseto lancia un invito affinché, in occasione di queste festività, si facciano regali frutto del lavoro dei maestri artigiani.
“Questo è un momento molto difficile – spiega Mauro Ciani, segretario di Confartigianato -: alle difficoltà che, in questi anni, hanno caratterizzato il nostro settore si sono aggiunte le conseguenza di una pandemia che sembra non avere fine. Tutto il comparto è in sofferenza e i timidi segnali di ripresa sono fortemente a rischio a causa dell’aumento di molte materie prime, dell’energia, del gas e dei trasporti”.
Secondo il Centro Studi di Confartigianato Imprese, si stima che a dicembre la spesa per famiglia per il Natale si attesti intorno ai 22,8 miliardi di euro, di cui quasi due terzi (65,7%) in prodotti alimentari e bevande, pari a 14.982 miliardi di euro. Tutto questo per un settore in cui operano 305mila imprese artigiane che danno lavoro a 907 addetti. Per la Toscana la stima è di 1.468 milioni (6,4% in prodotti alimentari e bevande), a Grosseto 92 milioni di euro, con 62 milioni per prodotti alimentari e bevande e 30 per altri prodotti e servizi tipici del Natale.
“I manufatti artigianali spaziano in ogni settore – continua Ciani – e per un regalo, la scelta è davvero infinita, offrendo prodotti alimentari e bevande, moda e gioielleria, mobili, tessili per la casa, cristalleria, stoviglie e utensili domestici, utensili e attrezzature per casa e giardino, giochi, giocattoli, articoli sportivi, libri, articoli di cartoleria e materiale da disegno e servizi di cura della persona. Vale ricordare che molte imprese, nel corso di questa terribile emergenza sanitaria, non si sono tirate indietro, hanno continuato a lavorare senza sosta e in alcuni casi hanno riconvertito il proprio core business per fornire prodotti e servizi utili alle nuove richieste nate della pandemia. Offrire un dono che racconta del Brend Maremma sarebbe dunque una decisione responsabile, un piccolo, ma fondamentale gesto per sostenere le micro e medie imprese del territorio, i dipendenti e le famiglie e contribuire a diffondere quel know-how che ci rende unici e famosi anche nei mercati internazionali. Mai come oggi dunque, oltre al nostro sentito augurio, vi incoraggiamo a optare per una scelta che sostenga il nostro artigianato e allo stesso tempo il benessere della comunità“
In linea con Confartigianato nazionale, il segretario provinciale ha elencato i 10 motivi per comperare artigiano:
- artigianalità basata sul valore del lavoro;
- ascolto del cliente e personalizzazione del prodotto;
- alta qualità delle materie prime e dei prodotti realizzati;
- cultura secolare della manifattura artistica e della rielaborazione dei materiali;
- prodotti ad alta creatività, innovazione e originalità;
- prodotti ben fatti, con lavorazioni a regola d’arte;
- consulenza e supporto diretto per installazioni e riparazioni;
- artigianato focalizzato sulla domanda di prossimità, con una conoscenza del mercato del locale;
- remunerazione del lavoro sul territorio;
- gettito fiscale in Italia necessario per garantire il sistema di welfare.

